Unesco, Castelnovo si candida
Votazione unanime per entrare a far parte dell’area MaB
CASTELNOVO MONTI. Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stata approvata anche l’adesione del Comune di Castelnovo alla candidatura del territorio dell’Appennino tosco-emiliano a diventare area Mab (man in Biosphere) dell’Unesco. Ad illustrare il progetto è stato il direttore del parco, Giuseppe Vignali: «Quella che viene votata è la proposta di adesione alla rete Mab Unesco, che viene portata avanti da parte dell'Appennino tosco-emiliano. L’azione Mab non intende apporre alcun vincolo ulteriore, non riguarda zone di tutela ambientale. Su questo aspetto ci sono le normative già presenti dei vari enti tra i quali il parco, ma bensì zone antropizzate in cui viene sperimentato il rapporto tra le attività dell'uomo e la biosfera. L’obiettivo della nostra adesione è di fatto di entrare in un network che vanta località molto famose, così da internazionalizzare questo territorio. Parliamo di un’area molto più grande di quella del parco: alla candidatura hanno aderito 36 Comuni, delle province di Reggio, Parma, Modena, Massa e La Spezia, per un totale di circa 220 mila ettari, che riguarda l’area del crinale ma anche la media montagna (per il versante reggiano si arriva fino a Vezzano, ndr). In questa grande area c’è un patrimonio di produzioni agroalimentari tipiche, ricchezze ambientali, storiche, paesaggistiche. I contatti e le votazioni sono state avviate in tutti i Comuni per formalizzare l'adesione». L’adesione alla candidatura castelnovese (che arriva dopo quella di Ramiseto) è stata appoggiata da tutti i gruppi e votata all’unanimità. (l.t.)
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