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In arrivo tariffe su misura sui rifiuti indifferenziati

In arrivo tariffe su misura sui rifiuti indifferenziati

Castelnovo, l’assessore: «Ogni famiglia pagherà in base alla reale produzione» Il sindaco: «Vorremmo far pagare solo per i residui che non vanno verso il riciclo»

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CASTELNOVO MONTI. Una interpellanza sulla raccolta dei rifiuti con la metodologia “porta a porta” e sulle tariffe a carico dei cittadini, presentata dal gruppo di opposizione “Progetto per Castelnovo”, ha animato il consiglio comunale di Castelnovo Monti.

«Fin dall'inizio – ha spiegato Robertino Ugolotti, capogruppo di Progetto per Castelnovo – il sistema porta a porta ha arrecato diverse difficoltà nell'applicazione, forse perché non è stato spiegato abbastanza. Va poi sottolineato che questa innovazione comporta un aumento dei costi, e sinceramente – ha commentato Robertino Ugolotti – non ci sembra di vedere grossi miglioramenti rispetto a prima».

Al capogruppo di Progetto per Castelnovo ha risposto l'assessore all'ambiente Chiara Borghi: «Nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro con Gianluca Paglia, responsabile servizio ambiente di Iren, nel quale abbiamo chiesto i primi dati per capire l'andamento della differenziata con il porta a porta. I dati ufficiali saranno disponibili ad inizio settembre, ma si denota già un miglioramento piuttosto netto delle performance di riciclo. Forse davvero una informazione non adeguata può aver influito sulle difficoltà riscontrate dai cittadini, e per questo faremo nuovi incontri ed assemblee anche con personale Iren».

«Ovviamente – ha aggiunto l’assessore all’ambiente – l'inserimento di una raccolta porta a porta ha un impatto molto diverso dalla precedente raccolta capillarizzata. Dovunque è stata introdotta, però, i risultati positivi sulle percentuali di rifiuti differenziati sono arrivati».

Sulle tariffe, l’assessore Chiara Borghi ha concluso: «Concordiamo che siano alte, ma Iren ha già aperto all'ipotesi che, una volta raggiunte buone performance sulla differenziazione, sia introdotta la tariffa puntuale, ovvero elaborata per ogni famiglia sulla reale produzione di rifiuti indifferenziati. In generale, comunque, sul servizio puntiamo a migliorare».

Anche il sindaco Enrico Bini è intervenuto sull’argomento della raccolta porta a porta, ed ha chiarito quale sarà l'atteggiamento dell'amministrazione comunale castelnovese nei confronti della multiutility che si occupa dei rifiuti: «Faremo pressione per ottenere tariffe più chiare, per capire come vengono costruite e come vengono spesi i soldi. Non possiamo più accontentarci delle comunicazioni dall'alto di aumenti necessari e del concetto della sussidiarietà: ci vuole maggiore trasparenza e precisione».

«Vorremmo arrivare – ha concluso il sindaco di Castelnovo Monti – a far pagare solo i residui che non vanno verso il riciclo».

Luca Tondelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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