L’Irpef porterà al Comune 600 mila euro
Correggio, l’assessore Dittamo: «Riduzione del personale e imposte per poter investire su scuola, sport e pista ciclabile»
CORREGGIO. Sono stati votati mercoledì, in consiglio comunale, il bilancio e le motivazioni che hanno spinto all’introduzione dell’Irpef e delle altre tassazioni che tanto hanno fatto storcere il naso all’opposizione. «La riduzione delle risorse statali destinate ai Comuni – dice l’assessore al Bilancio e al Patrimonio, Luca Dittamo – determina un taglio delle entrate per oltre 4milioni e 200mila euro, per cui si è ritenuto di procedere su due fronti. L’uno sulla riduzione del personale, dell’utilizzo di beni di proprietà di terzi, sugli acquisti di beni di consumo e materie prime. E l’altro sul fronte delle imposte, mantenendo l’applicazione di due principi: l’equità e la semplificazione prevedendo, a seconda dei casi, aliquote inferiori o detrazioni maggiori a favore delle fasce della popolazione meno facoltose».
E se, per quanto riguarda l’Imu, le aliquote sono rimaste le stesse dello scorso anno, la vera novità è l’introduzione delle aliquote Irpef che porterà al Comune un gettito di circa 600mila euro. «Anche se – precisa Dittamo – per l’81% dei correggesi non vi sarà alcuna imposta o vi sarà davvero in misura molto modesta». Per quanto riguarda la Tasi, invece, l’assessore afferma che «l’imposta sui servizi è del 3,3 per mille sull’abitazione principale, del 2,5 per mille sui fabbricati invenduti e dell’uno per mille su quelli rurali ad uso strumentale. Ma le abitazioni con rendita più modesta – aggiunge Dittamo – avranno le detrazioni più significative (fino a 160 euro). Tale operazione consentirà di incamerare un gettito di 1 milione e 933mila euro che graverà su un 56% della popolazione». E se per la Tari (imposta rifiuti) Dittamo ha specificato che «si è ritenuto di equilibrare la sua applicazione attraverso la previsione di quote identiche pari al 50% per quelle fisse e per quelle variabili per consentire un riequilibrio tra produzione dei rifiuti», una discussione a parte è stata dedicata agli investimenti, superiori ai 5 milioni e mezzo. Correggio spenderà, infatti, «fino a 657mila per infrastrutture, sistema viario e manutenzione degli stessi (pari a 200mila euro)». In particolare verrà realizzato un nuovo tratto della ciclabile Correggio-Fosdondo, saranno investiti oltre 726mila euro a favore della scuola e dello sport, e 165mila euro per la manutenzione degli edifici scolastici. A queste cifre si aggiungono 250mila euro per la realizzazione di una nuova palestra, 150mila per la manutenzione degli impianti sportivi e 35mila per la costruzione di una piscina scoperta. Importante voce di investimento, poi, è rappresentata da un piano di intervento manutentivo e di restauro sul patrimonio immobiliare del Comune. «Oltre a questi interventi – conclude Dittamo – in buona parte coperti dai contributi relativi al terremoto del 2012 e da altri enti, verrano poi investititi oltre 3milioni e 800mila euro per il convitto, il palazzo dei Principi, il palazzo Contarelli, il teatro Asioli, le residenze popolari, la chiesa Madonna delle Rose e il cimitero».
Silvia Parmeggiani
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