La sicurezza della variante è ora priorità per l’Unione
Gualtieri: i sindaci attivano gli uffici tecnici per far emergere i pericoli della strada Deciso anche l’intervento per contrastare i furti e il bracconaggio dei pirati del Po
GUALTIERI. Tra i vari oggetti del giorno in programma, il presidente dell’Unione dei Comuni Gianmaria Manghi, ha inserito anche la problematica relativa alla sicurezza della variante 62R Cispadana sulla quale, lunedì scorso, si è verificato un altro incidente mortale: la vittima, questa volta, era un’operaia di 46 anni di origine macedone, residente a Guastalla.
Nel corso dell’incontro è stata anche accennata la spinosa questione dei “pirati del Po”. Ribadendo che la sicurezza è una priorità, il presidente Manghi ha chiesto ai sindaci dei comuni reggiani interessati dal tratto della Cispadana di farsi carico di redigere attraverso i vari uffici tecnici delle relazioni che evidenzino criticità e problemi. Il sindaco di Brescello, Marcello Coffrini, ha pure aggiunto che sarebbe necessario «prolungare il tracciato della Cispana fino a Parma», dato che l’arteria stradale si chiude con una curva a gomito proprio nei pressi del paese di Peppone e Don Camillo, per poi proseguire sulla ex statale 62 della Cisa. «Nelle ore di punta il traffico pesante che attraversa Lentigione e Sorbolo per poi raggiungere l’autostrada A15 è insostenibile», ha motivato Coffrini. Tutti i sindaci dell’Unione, compresi anche quelli che non sono interessati dalla Cispadana, hanno poi convenuto nel dire che il problema della sicurezza su quella strada non è più trascurabile.
Le soluzioni non sono certo dietro l’angolo ma il presidente Manghi, non appena avrà dati certi, cercherà di coinvolgere la Provincia e la Regione. L’importante, comunque, è che si sia iniziato a ragionare su come prevenire altri incidenti mortali. Non è escluso che possano essere installati rilevatori di velocità sui tratti considerati ad alto rischio.
Alcuni sindaci hanno anche fatto notare che molti incidenti avvengono prevalentemente nel periodo estivo ed in modo particolare a causa del sole basso che, in alcune ore della giornata, impedisce la visuale a camionisti ed automobilisti. Il presidente Gianmaria Manghi, inoltre, ha affidato al sindaco di Gualtieri Renzo Bergamini il compito di convocare, tra la fine di agosto e i primi di settembre, il comitato contro i “pirati del Po”, costituito da una decina di pescatori, concessionari di posti barca, volontari e guardie ecologiche volontarie, per fare il punto della situazione sui furti e le razzie che questi predoni hanno compiuto e stanno compiendo lungo l’asta del fiume Po, tra Brescello e Luzzara, ai danni di pescatori e visitatori. E sulla situazione di bracconaggio con fili di 500 ami e tramagli abusivi, oltre che con attrezzi illegali quali elettrostorditori. (m.p.)
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