Mirco Salsi, fine degli arresti domiciliari
Operazione Octopus: per l’ex patron della Reggiana Gourmet resta solo l’obbligo di firma
REGGIO EMILIA. E’ tornato libero dopo quasi due mesi Mirco Salsi, l’ex patron della Reggiana Gourmet.
Il gip Giovanni Ghini, infatti, ha accolto l’istanza presentata dal suo legale, l’avvocato Romano Corsi, che chiedeva per lui la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il giudice per le indagini preliminari ha disposto per lui solo l’obbligo di firma una volta al giorno dai carabinieri. «Si sono affievolite le esigenze di custodia cautelare, come prospettato dalla difesa» è il commento dell’avvocato Corsi.
Salsi era finito in manette nell’ambito dell’inchiesta Octopus, condotta da carabinieri e guardia di finanza, e che ha scoperto un giro di fatture false da 33 milioni di euro. Con lui, erano stati arrestati Mirco Gibertini e Omar Costi: attualmente entrambi sono stati scarcerati e ora si trovato agli arresti domiciliari.
Salsi è accusato di concorso in associazione a delinquere e concorso in fatture per operazioni inesistenti. Durante gli interrogatori aveva avuto modo di ribadire la marginalità del suo ruolo, prendendo le distanza in particolare dall’accusa di associazione a delinquere. (el.pe)
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