«Tasse aumentate e addio piscina»
Albinea, centrodestra all’attacco: «Pessimo esordio del neo-sindaco Giberti»
ALBINEA. Centrodestra all’attacco sul bilancio di previsione 2014 del Comune di Albinea, approvato dalla sola maggioranza. «Il nostro gruppo – affermano Davide Ganapini e Alessandro Carrara del centrodestra – ha espresso parere contrario per evidenti disagi che verranno arrecati ai cittadini a causa delle scelte della nuova amministrazione comunale. Le entrate tributarie passano da 4.808.549 euro del 2013 a 6.191.580, registrando un aumento di addirittura 1.383.031 euro. L'aumento non può essere giustificato banalmente dall'entrata in vigore del nuovo tributo sui servizi indivisibili (Tasi), in quanto il Comune di Albinea, pur accertando una maggiore entrata, non ha applicato alcuna riduzione alle altre aliquote già esistenti (Imu; Tari; addizionale comunale Irpef). Nemmeno le detrazioni che il Comune ha introdotto per la Tasi sono coperte dall'aumento delle entrate tributarie, dato che il Comune per applicarle ha sfruttato la deroga concessa dal governo innalzando l'aliquota base del 2,5 per mille all'aliquota massima prevista dalla legge 3,3 per mille. La Tasi, trattandosi di tributo sui servizi indivisibili, quali ad esempio viabilità, attività produttive, illuminazione pubblica eccetera, è a carico anche degli utilizzatori degli immobili, che dovranno pagare una quota variabile dal 30% al 10% a seconda delle decisioni dei singoli comuni».
Per il centrodestra, la scelta del Comune «è stata quella di penalizzare ulteriormente i proprietari dell'immobile, assegnando loro la percentuale massima del 90%. I proprietari di immobili, quindi, oltre a dover pagare l'Imu, avranno come simpatico omaggio della nuova amministrazione la quasi totalità della Tasi. Impossibile condividere le scelte dell'amministrazione anche per quanto riguarda le opere pubbliche. E’ stato ufficializzata la non realizzazione della piscina coperta», che era stata «promessa nella campagna elettorale 2009 dall'allora sindaco on. Incerti, con tanto di sondaggio realizzato in cui si dimostrava che era un'opera fortemente desiderata, dato che più del 90% aveva espresso parere favorevole. E’ stata definitivamente abolita dopo 5 anni in cui si è detto tutto e il contrario di tutto. "Di certo non faremo un tuffo in questo anno", ci era stato risposto in consiglio alle prime nostre richieste di chiarimento dopo aver notato strani rallentamenti. "La piscina è un programma di mandato e si farà!" Frasi buttate al vento dalla stessa lista che ora dichiara l'opera come non necessaria, buttate al vento probabilmente come il tempo e il denaro pubblico speso fino ad oggi.La piscina coperta era inserita nel nostro programma elettorale, intesa come investimento, opera al servizio dei cittadini». Il centrodestra definisce poi «veramente povero» il piano triennale delle opere pubbliche.
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