Vaccari: faro sull’architetto che vince tutto
Il consigliere del M5s: «Progetti sempre a Oliva. E tra i suoi collaboratori Zilioli del Comune»
REGGIO EMILIA. «Sarebbe interessante capire attraverso quali strade l'amministrazione comunale abbia dato incarico sempre allo stesso “architetto del principe”. Quali concorsi sono stati fatti, con quali criteri, quali le soglie». È guerra tra architetti a Reggio. A lanciare il siluro è il consigliere comunale dei 5 stelle, Norberto Vaccari, che inquadra l’architetto Andrea Oliva per colpire però il governo della città. Oliva, infatti, è tra i professionisti più attivi in città. «A scanso di equivoci ribadisco che non è una critica “invidiosa”, il progettista incaricato è decisamente più bravo del sottoscritto, ma si dubita che non vi sia qualcuno altrettanto bravo nel panorama dei progettisti reggiano e nazionale. Se poi, per caso, non si è andati a gara ma si è affidato l'incarico, probabilmente sarebbe stato più giusto procedere alla rotazione degli incarichi, e consentire di potere lavorare anche ad altre intelligenze progettuali, dopo che l'”architetto del principe” aveva realizzato il tanto decantato Tecnopolo». Una polemica aspra, che avrà certamente strascichi, visto che Vaccari indica in una nota ai giornali anche un nome noto tra i collaboratori di Oliva: si tratta di David Zilioli, attuale dirigente a tempo del comune di Reggio. «Sorge un dubbio - scrive Vaccari - che non sia per il fatto di avere un dirigente del comune fra i propri consulenti (come risulta dal sito dello studio) la chiave di tanta fortuna? Le solite malelingue informano anche che è proprio grazie a queste “relazioni pericolose” che l'”architetto del principe” riesce a drenare incarichi anche fuori città e sempre da committenti importanti. Su questa ci sarà un’interrogazione».
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