«Il Comune non c’entra»
BAGNOLO. «Il Comune in tutta questa faccenda non c’entra niente». È con queste parole che Paola Casali, sindaco di Bagnolo, risponde alle accuse lanciate dal consigliere Gianluca Paoli, della lista...
BAGNOLO. «Il Comune in tutta questa faccenda non c’entra niente». È con queste parole che Paola Casali, sindaco di Bagnolo, risponde alle accuse lanciate dal consigliere Gianluca Paoli, della lista civica “Bagnolo viva”. «Anzi – aggiunge il primo cittadino – credo che dietro a questa confusione di ruoli ci sia la volontà di strumentalizzare quello sta accadendo. Ma la realtà è una sola: il 10 giugno del 2005 il Comune ha sottoscritto una convenzione urbanistica con Unieco, in base alla quale la cooperativa si impegnava a costruire la palestra e acquisiva un diritto di superficie per 31 anni sull’impianto fitness e sull’area esterna, con garanzia fideiussoria. Il patto prevedeva che Unieco gestisse direttamente la palestra o la affidasse a un terzo soggetto. Il 27 giugno dello stesso anno, Unieco ha dato in gestione l’impianto alla società Zuccagialla, stabilendo con lei il contratto di affitto. Ora Zuccagialla non riesce più a pagare, ma il Comune non può farci niente.L’amministrazione è però vicina ai lavoratori – prosegue la Casali – e farà di tutto per aiutarli. Durante il consiglio comunale abbiamo costituito delle commissioni specifiche che si occuperanno di questa situazione e cercheranno di fare proposte concrete che possano servire sia ai dipendenti della società Zuccagialla che ai cittadini. Sappiamo bene, infatti, quanto la palestra sia importante per i bagnolesi. Tuttavia – precisa il sindaco – bisogna fare ulteriore chiarezza: nessuno ha mai parlato di chiudere l’impianto. Al massimo si cambierà gestione. Mi auguro che Unieco e Zuccagialla possano trovare un accordo, tutto il resto è strumentalizzazione». E a chi accusa il Comune di aver sempre avuto con Unieco un canale preferenziale, che avrebbe consegnato Bagnolo nelle mani della cooperativa, la Casali risponde: «Il consigliere Paoli è in perenne campagna elettorale e usa tutto quello che succede come propaganda. L’amministrazione ha sempre avuto rapporti corretti e trasparenti con Unieco: chi non ci crede guardi gli atti comunali. Rigetto tutte le macchinazioni di Paoli, non voglio nemmeno entrare nel merito di ciò che ha detto o pensato». (m.r.)
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