La Cgil storce il naso per le tariffe Irpef
Correggio: il sindacato, invece, approva le decisioni del consiglio comunale riguardanti Tari, Imu e Tasi
CORREGGIO. L’approvazione del bilancio di approvazione 2014 non ha lasciato indifferente la Cgil locale che, in una lettera firmata da Renzo Giannoccolo (coordinatore Cgil zona Correggio), Giuseppe Zaffarano (coordinatore Spi-Cgil zona Correggio) ed Eves Guandalini (segretario Lega Spi-Cgil Correggio), mostra diverse perplessità riguardo l’applicazione dell’addizionale Irpef. L’addizionale verrà applicata con aliquote differenziate per scaglioni di reddito che prevedono l’esenzione totale per i redditi sino a 15mila euro (40% dell’intera popolazione); un’aliquota di 0.15% per lo scaglione da 15mila a 28mila euro (41% della popolazione); lo 0.4% per la fascia dal 28mila a 55mila euro (15% della popolazione); lo 0.6% per quella da 55mila a 75mila (2% della popolazione) e lo 0.8% per oltre 75mila euro (2% della popolazione). «Il punto di maggiore delicatezza – scrivono – è senza dubbio l’introduzione dell’addizionale Irpef. E il riferimento all’utilizzo del gettito atteso finalizzato “al mantenimento dei servizi (alla persona, educativi e cultuali) a fronte del taglio dei trasferimenti” risulta un po’ generico, seppur condivisibile e positivo. La nostra contrarietà, in linea di principio, è dovuta al fatto che la base imponibile è in gran parte formata da lavoratori dipendenti e pensionati». E aggiungono: «L’amministrazione ha affermato che soltanto il 4% della popolazione correggese rientra negli ultimi 2 scaglioni Irpef, dato che si scontra con il reale tenore di vita locale. Ciò nonostante, l’addizionale che viene introdotta incontra le nostre richieste in termini di progressività e soglia di esenzione, mentre la proposta sulla Tari ci sembra utile e pensiamo che dovrà essere completata con uno sgravio per chi fa il compostaggio domestico». Riguardo Imu e Tasi, Cgil riconosce che a Correggio le aliquote sono tra le più basse della provincia ma «qualche margine si poteva cercare su terreni agricoli e immobili produttivi/commerciali e in sede di assestamento l’amministrazione correggese dovrebbe prevedere, per gli alloggi locati con l’agenzia dell’affitto, lo stesso sgravio previsto a favore di quelli a canone concertato». A tal proposito, aggiungono «riteniamo dirimente la consultazione preventiva in vista dell’assestamento di settembre, per avere il tempo per analizzare i dati sul fabbisogno di servizi ed investimenti, per valutare il gettito atteso dei singoli tributi e poter, eventualmente, avanzare proposte correttive».
D’altro canto per il sindaco Ilenia Malavasi questo bilancio (che, dice, «segue criteri di democraticità, equità e gradualità della proposta») permetterà di «mantenere il numero e la qualità dei servizi che sono il fiore all’occhiello di una città dove è riconosciuta la qualità della vita. Investiremo circa 3milioni e 800mila euro in manutenzione del patrimonio comunale e ripristino di alcune luoghi significativi, come il teatrino del convitto.
«Gli interventi, in buona parte coperti dai contributi relativi al terremoto del 2012 e da altri enti – aggiunge Luca Dittamo, assessore al bilancio – riguarderanno convitto, palazzo dei principi, palazzo Contarelli, teatro Asioli, residenze popolari, la chiesa Madonna delle Rose e il cimitero». (s.p.)
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