Sciacalli rubano tutti i fiori dalla tomba
Casalgrande: la lapide di una donna nel mirino dei ladri ad appena tre giorni dal suo funerale
CASALGRANDE. «A distanza di soli tre giorni dalla tumulazione sono spariti i fiori e il cuscino che avevamo appoggiato alla tomba, ed è stata strappata l’epigrafe dalla lapide di mia madre. Sono rattristata e indignata al tempo stesso». A raccontare la storia che l’ha toccata direttamente è Letizia Balbi, cittadina della frazione di Villalunga che di recente ha scoperto atti vandalici ai danni della tomba della madre Orlanda Cirillo, morta la scorsa settimana all’età di 72 anni.
Il funerale della donna è stato celebrato lunedì, e al termine della funzione la salma è stata tumulata nel cimitero in una tomba interrata. Come si usa di solito, i fiori sono stati appoggiati nelle vicinanze della lapide, così come il cuscino che i familiari avevano scelto come ornamento alla bara.
Ma tutto è stato trafugato a distanza di soli tre giorni dalla sepoltura. «Giovedì pomeriggio – spiega la signora Balbi – dopo che era piovuto molto, ho voluto andare a sincerarmi di persona delle condizioni della tomba e mi sono recata al cimitero di Villalunga insieme a mio figlio. Qui, purtroppo, ho notato che sia i tre mazzi di fiori che il cuscino erano spariti, mentre l’epigrafe che riportava il nome di mia madre (in attesa dell’incisione della tomba, ndr) era stata strappata e buttata per terra. Quello che ne è rimasto, di quel pezzo di carta, me lo sono portato con me a casa. Ma sono rimasta sconvolta». Evidentemente dei vandali si sono introdotti nottetempo nel cimitero e hanno agito indisturbati. L’orario di apertura del camposanto, nel periodo estivo, va dalle 8 alle 19, ma secondo la signora Balbi l’accesso è possibile a tutte le ore. «Purtroppo – aggiunge – in questo cimitero non c’è sorveglianza e di notte può entrare chiunque». La donna sta valutando se denunciare il danno subìto ai carabinieri. (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
