Servizi culturali, rivoluzione a Guastalla
La giunta chiude la convenzione con la So.Va e affida alla Proloco la gestione di biblioteca, ufficio turistico e mostre
GUASTALLA. La giunta ha chiuso la convenzione con la So.Va (Società di valorizzazione dei beni culturali), che era stata creata dalla precedente giunta. Una quindicina i ragazzi che, in cambio di un piccolo compenso, si alternavano per gestire la biblioteca, le mostre e l’ufficio turismo. Sospesa invece la gestione degli archivi, anche perché nei giorni scorsi la Sovrintendenza ha fatto un sopralluogo e, di Conseguenza, il Comune attende come muoversi.
Durante l’ultimo consiglio comunale il vicesindaco Ivan Pavesi, che ha la delega anche alle attività produttive, protezione civile, turismo e personale, ha aggiornato sulla situazione dello Uit (Ufficio informazioni turistiche) e sulla convenzione con la So.Va, stipulata, a suo tempo, dall’ex assessore Eugenio Bartoli. «Dato che la convenzione scadeva a maggio – ha spiegato Pavesi – è stato deciso di prorogarla sino alla fine di giugno. Dal giorno dell’insediamento della nuova amministrazione, abbiamo concordato di affidare lo Uit alla Pro loco, associazione deputata a questo genere di lavoro. L’operazione è stata fatta tenendo conto dei ragazzi che prestavano servizio allo Uit e che non hanno subìto alcuna penalizzazione. Per quanto concerne la convenzione con So.Va per il riordino degli archivi comunali, per il momento, in accordo con la Sovrintendenza dei beni culturali, è stata sospesa. Ciò è stato possibile perché sul riordino degli archivi non è stato redatto alcun progetto».
L’assessore all’urbanistica Chiara Lanzoni ha informato il consiglio comunale sullo stato degli edifici pubblici comunali danneggiati dal terremoto del 2012 e ancora inagibili, quali il palazzo municipale, il teatro Ruggeri, l’ex chiesa di San Francesco e Palazzo Ducale. «L’amministrazione comunale – ha esordito la Lanzoni – sta per terminare il giro di consultazioni con i progettisti per definire tempi, modi e finanziamenti, per il recupero e il restauro degli edifici storici comunali». Per il sindaco Camilla Verona, come annunciato in campagna elettorale e nel consiglio di mercoledì scorso, «la priorità resta il recupero degli edifici comunali in tempi brevi». Il sindaco ha aggiunto: «Vogliamo che il municipio, oggi provvisoriamente dislocato nei locali del Tribunale di Guastalla, torni al più presto nella sua sede storica di piazza Mazzini. Tuttavia, dato che qui gli spazi si sono rivelati insufficienti, abbiamo chiesto la possibilità di utilizzare altre stanze del Tribunale in disuso e quindi chiuse».
Mauro Pinotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
