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Allo spazio Gerra ultimo giorno per la mostra Creativity circus

REGGIO EMILIA. Ultimo giorno di allestimento oggi per la mostra Creativity Circus, allo Spazio Gerra. L’esposizione prende il nome del festival stesso, Circus Exhibition, e mette in scena fino a oggi...

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REGGIO EMILIA. Ultimo giorno di allestimento oggi per la mostra Creativity Circus, allo Spazio Gerra. L’esposizione prende il nome del festival stesso, Circus Exhibition, e mette in scena fino a oggi i progetti premiati dal bando Gaer (Associazone Giovani Artisti dell’Emilia Romagna) “Il prodotto della creatività”, oltre a una selezione di progetti reggiani. L’esposizione si suddivide in tre sezioni.

“Art Projects”. Raccoglie progetti di natura più prettamente artistica che esplorano nuovi modi per creare relazioni tra le discipline, come nel caso della mostra di Anna Deflorian Burn Clear, curata da Canicola, dove sulla base del volume Roghi, il fumetto si contamina con altri linguaggi: nel video musicale del pezzo Miss out these days di His Clancyness e nella serie di scatti realizzata dalla fotografa Giulia Mazza.

“Showcase”. È dedicata alla visualizzazione di startup creative e a progetti legati alla rete: i reggiani Play Wood, la linea di mobili in Open Source creata da Stefano Guerrieri; Nutworks, il neonato progetto di editoria web e cartacea con sede in Officina delle Arti; Drift Draft, la serie di oggetti di design realizzati con tecnologie digitali di Giulia Morselli; Quadri fonoassorbenti, il progetto che integra arte e funzione di Enea Negri; Music Postcards, i viaggi a tema per gli appassionati di musica di Gloria Annovi e gli strumenti prodotti con material di recupero dei MiaTralVia, e molto altro ancora.

“Urban Projects”. L’ultima sezione mette in relazione il lavoro che sta svolgendo sul territorio forlivese l’associazione Spazi Indecisi sulla temporanea rigenerazione di luoghi abbandonati con Urbanauti la nascente esperienza reggiana di esplorazione degli spazi periferici e marginali che sta svolgendo Officine Urbane tramite la modalità partecipativa dell’Open Space Technology.

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