Bilancio tra le incertezze, no a Tasi e addizionale Irpef
COLLAGNA. Approvato a maggioranza, nell’ultima seduta del consiglio comunale, il bilancio di previsione 2014 del Comune di Collagna. Un bilancio difficile, ma che ha visto scelte importanti a favore...
COLLAGNA. Approvato a maggioranza, nell’ultima seduta del consiglio comunale, il bilancio di previsione 2014 del Comune di Collagna. Un bilancio difficile, ma che ha visto scelte importanti a favore della popolazione, come ha spiegato il sindaco Paolo Bargiacchi: «La strada dei tagli è un percorso emergenziale, la cui funzione di porre argine a situazioni di crisi dovrebbe già essere stata superata nel nostro Paese da una strada diversa, quella delle riforme, che diano una direzione alla ripartizione dei sacrifici da un lato e una prospettiva futura dall’altro. I campi in cui sarebbe urgente intervenire sono gli effetti distorsivi del patto di stabilità, la crescente pressione fiscale locale, non solo tollerata, a volte auspicata a fronte del taglio dei trasferimenti statali. Invece ci troviamo, ad oltre metà anno, ad approvare il bilancio di previsione, e questo di per sé è una anomalia, con la teorica possibilità di aspettare ancora fino a settembre, giustificata dalle numerose incertezze normative, che si traducono a loro volta in incertezze di voci di entrata».
«La nostra scelta – ha proseguito Bargiacchia – è stata di non andare ad emettere provvedimenti che sottraggano reddito disponibile alle famiglie e alle imprese, almeno per la parte di nostra competenza. Quindi no all’applicazione della Tasi per il 2014 - scelta fatta insieme agli altri Comuni dell’Unione e tra i pochissimi Comuni in Italia - no anche per il 2014, all’addizionale comunale Irpef, no all’introduzione della tassa di soggiorno, no alla tassa sui passi carrai, no a nuove imposte per finanziare gli investimenti, mantenimento dell’aliquota base dell’Imu al 7,6 per mille sulle attività produttive. Eleveremo l’aliquota Imu dal 9,7 al 10,5 per mille per gli immobili di categoria non abitazioni principali, cioè seconde case, per fronteggiare la non applicazione della Tasi. La Tari subirà un piccolo aumento per far fronte all’aumento dei costi di raccolta e di smaltimento. Ma non essendoci più la Tares e non applicando la Tasi, i collagnesi pagheranno complessivamente meno per questa tassa».
La relazione di Bargiacchi ha poi sottolineato come si punti fortemente alla fusione con gli altri Comuni del crinale, Ligonchio, Busana e Ramiseto, che porterebbe notevoli aiuti da Stato e Regione. Tra gli investimenti previsti a bilancio invece, ci sono la realizzazione di una pista di atterraggio elicotteri a Cerreto Laghi, investimenti sulla strada di accesso agli impianti e sulla copertura del palaghiaccio, riordino ed accessibilità della zona dei laghi cerretani, realizzazione di un nuovo campo scuola, varie regimazioni idrauliche e fognari, miglioramenti sul patrimonio di edilizia scolastica, metanizzazione di ulteriori zone a Collagna ed Acquabona. (l.t.)
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