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“Vacanze coi fiocchi” ai caselli autostradali

“Vacanze coi fiocchi” ai caselli autostradali

Nel giorno dell’esodo distribuiti depliant con consigli utili per guidare in sicurezza Le regole più disattese: l’uso delle cinture di sicurezza e l’obbligo dei fari accesi

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REGGIO EMILIA. Si è svolta ieri mattina regolarmente l’edizione 2014 di “Vacanze coi Fiocchi”, la campagna di sensibilizzazione nazionale sulla sicurezza stradale che come sempre si svolge in occasione del primo grande esodo estivo e che ha riguardato anche i caselli autostradali di Reggio Emilia e Campegine.

Nonostante il tempo variabile e tendente nuovamente al brutto, sono stati tanti i reggiani che si sono messi al volante dell’auto per raggiungere le località turistiche e percorrere così le autostrade italiane.

A distribuire gli oltre 500 depliant sono stati i volontari dell’Osservatorio provinciale sicurezza stradale, incaricati dall’assessorato alla mobilità sostenibile della Provincia di Reggio, che oltre a provvedere all’acquisto del materiale ha provveduto ad agevolare la diffusione anche nel resto della provincia. Con loro anche le mamme ed i papà dell’Associazione italiana familiari vittime della strada che si sono posizionati a Campegine.

A ciascuno dei conducenti transitati lungo i caselli autostradali di Reggio e di Campegine-Terre di Canossa, è stata consegnata una piccola guida che contiene alcuni consigli importanti per affrontare con serenità e in piena sicurezza un lungo viaggio, ma anche informazioni pertinenti le principali cause degli incidenti stradali e quali accorgimenti adottare per evitarli.

Numerosi anche gli stranieri che sono transitati dai caselli reggiani e che hanno deciso di fare “tappa” in città e provincia (fra i quali due famiglie australiane), richiamati anche da alcuni simboli della tradizione reggiana, oltre a luoghi di particolare fascino quale la Pietra di Bismantova ed il fiume Po.

I conducenti passati al vaglio sono apparsi abbastanza diligenti, nonostante sia stata rilevata qualche “disattenzione” nell’utilizzo delle cinture di sicurezza o dei fari accesi (molti non hanno ancora assimilato questa notma), mentre si è registrata la piena totalità nell’uso dei sistemi di ritenuta per i piccoli trasportati e di minore età.

Ad aderire alla campagna nazionale di sensibilizzazione anche quest’anno sono stati alcuni importanti personaggi della scienza, dello sport e dello spettacolo, fra i quali Piero Angela e l’attore Patrizio Roversi, ma anche tante associazioni, enti e amministrazioni che si occupano di circolazione e sicurezza strada, capeggiati dall’alto patrocinio del Presidente della Repubblica.

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