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Accordo con l’Acer «Dalla ricostruzione rilancio dell’edilizia»

Accordo con l’Acer «Dalla ricostruzione rilancio dell’edilizia»

Il sindaco di Reggiolo: «Nuove opportunità per il paese» Stanziati 121 mila euro per il recupero di edifici danneggiati

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REGGIOLO. Proseguono ad oltranza i lavori per ripristinare case, appartamenti e interi edifici danneggiati dal sisma del 2012 e gli interventi in corso rappresentano anche il volàno per una ripresa del settore dell’edilizia colpito dalla crisi.

Numerosi i cantieri ancora aperti e numerosi gli interventi giunti ormai a conclusione, grazie anche ai finanziamenti erogati dalla Regione Emilia Romagna per il ripristino, la riparazione e il potenziamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Stanziati per lavori strutturali oltre 121mila euro. È il caso degli edifici situati in via Matteotti 12, e in via Respighi sempre al civico 12, i cui lavori sono stati coordinati da Acer Reggio Emilia, in accordo con Comune e Regione. Nel primo, in via Matteotti, costituito da sei appartamenti di edilizia residenziale pubblica e altri locali di proprietà privata, si sta provvedendo alla riparazione di danni generali e alla realizzazione di un giunto strutturale per la separazione del corpo che ospita gli alloggi Erp dall’adiacente condominio privato, oltre all’esecuzione di finiture interne connesse. Nel secondo edificio, in via Respighi, costituito da dodici alloggi di proprietà del Comune, è stato necessario intervenire per la riparazione dei pilastri in cemento armato, del cornicione e della copertura, rafforzando le strutture con materiali fibrorinforzati. Il finanziamento complessivo ottenuto dal Comune di Reggiolo per la riqualificazione degli edifici danneggiati dal sisma è stato di 196mila e 817,29 euro di cui, a seguito del ribasso d’asta conseguito in fase di aggiudicazione delle gare d’appalto, sono stati impiegati 121mila e 558,51 euro.

Acer Reggio Emilia, che fin dai primi giorni dopo il terremoto si è messa a disposizione e di tutti i comuni del cratere, tra cui il Comune di Reggiolo allestendo una postazione fissa nel cuore del paese devastato, sta ancora lavorando con i propri tecnici per l’attuazione degli interventi necessari al ripristino dei tantissimi alloggi danneggiati. Ad oggi, molti gli interventi effettuati per il miglioramento antisismico degli edifici e in alcuni casi è stato necessario anche dare corso a vere e proprie azioni di demolizione e ricostruzione. Il sindaco di Reggiolo, Roberto Angeli, nel ringraziare Acer Reggio Emilia ha aggiunto: «Il sisma sicuramente ha devastato e messo in ginocchio interi paesi, ma grazie alla Regione Emilia Romagna, alla collaborazione tra i sindaci e i cittadini, si è riusciti a mettere in moto un meccanismo di sviluppo e di ricostruzione unico in Italia, capace di portare anche nuove opportunità di crescita per i nostri territori. Questo rappresenta sicuramente un esempio positivo di come si devono trattare le emergenze e di come deve essere portata avanti la ricostruzione».Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Acer Reggio Emilia, Marco Corradi, che ha ricordato come Acer sia «tuttora impegnata in una intensa attività di progettazione e direzione lavori in diversi comuni del cratere per effettuare lavori di riparazione di dimensioni e complessità diverse». Ed ha aggiunto: «Interventi di carattere strutturale che tengono conto delle caratteristiche storiche degli edifici e che rappresentano l’occasione per riqualificare interi immobili, grazie anche all’impiego di ulteriore risorse locali che si vanno ad aggiungere a quelle regionali». (m.p.)

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