Gazzetta di Reggio

Reggio

Il “porta a porta” preoccupa i ristoratori

Il “porta a porta” preoccupa i ristoratori

Tra i proprietari di bar e locali prevalgono i timori: «Se il servizio non verrà organizzato bene, per noi sarà un dramma»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Solo a settembre si inizierà a parlare di come estendere la raccolta rifiuti porta a porta a tutta la città. Se ne discuterà in consiglio comunale prima di coinvolgere - assicura l’assessore Mirko Tutino - i commercianti del centro storico. Ed è proprio nei ristoranti e nei bar del centro, dove si produce ogni giorno una grande quantità di rifiuti e in particolare di organico, che la preoccupazione su come sarà organizzato il servizio e quale sarà il suo costo, è già forte. Tutti attendono notizie precise dal Comune e sperano, hanno più volte ripetuto, «di essere ascoltati».

La decisione di quando e con quale sistema il porta a porta sarà esteso a tutta la città non arriverà tanto presto. Per l'assessore Tutino «si dovrà parlarne prima in Sala Tricolore e poi con gli stessi commercianti. Per il centro bisognerà mettere a punto un piano speciale, perché c'è meno spazio e una maggior densità di residenti». Insomma, sintetizza l'assessore, «Reggio non è Gavassa, nessuno ha in testa schemi precostituiti e l'obiettivo dell'estensione del porta a porta ha un orizzonte che guarda lontano come la legislatura appena iniziata".

«Cosa accadrà con il porta a porta in Piazza Fontanesi, il salotto buono di Reggio, dove si affacciano sei ristoranti, tre bar e una gelateria ?» si chiede preoccupato Bruno Gilioli che da pochi mesi gestisce il Bar Fontanesi. Secondo Gilioli «bisogna studiare bene la questione, per salvaguardare il decoro della piazza anche nelle ore serali e notturne». La sua preoccupazione è che tra qualche mese ci si trovi a dover fare lo slalom tra sacchetti di immondizia appoggiati ai muri in attesa di essere ritirati.

Resta da decidere se il modello adottato a Reggio sarà quello in funzione nel forese, con i rifiuti suddivisi in cinque tipologie diverse, o quello in funzione a Poviglio, dove la raccolta porta a porta avviene solo per l'indifferenziato e l'organico. «Si potrebbe pensare - sottolinea Tutino - di utilizzare altri modelli come i cassonetti con la chiave». Un sistema che consentirebbe anche di arrivare a pagare in base alla quantità di rifiuto prodotto.

Ma a preoccupare gli esercenti è soprattutto la gestione all'interno del proprio locale dei rifiuti. Come sottolineano i titolari del Condor, Ianni Giaroli e Lauro Masini, per i quali «se il servizio non sarà organizzato bene, con la raccolta quotidiana e a orari fissi, sarà un dramma». Roberto Luppi aggiunge: «Già adesso portiamo via i rifiuti più volte al giorno, ma con il porta a porta potrebbero nascere problemi con gli altri inquilini».

Per Francesco Checco, titolare del Bar Arté, «in Germania per esempio il sistema funziona ma la raccolta viene fatta giornalmente a orari precisi».

Chi è soddisfatto del sistema attuale e di come il Comune garantisce raccolta e pulizia delle strade è Enrico Castellano, titolare del ristorante enoteca Dal Vinaio, per il quale «con la crisi già molte persone vanno a rovistare nei cassonetti, il rischio con i sacchetti per strada è di trovarsi le vie coperte di rifiuti».

«Non ho idea di cosa possa succedere, nessuno mi ha ancora detto nulla» dice invece Andrea Ferretti della Yogurteria Yogoo in piazza Casotti. Tra chi aspetta di avere informazioni più precise, ma è già preoccupato di come si potranno gestire i rifiuti all’interno del proprio locale, c’è anche Stefano Gabbi del Caffè Europa. «Svuotiamo i nostri contenitori tre volte al giorno - spiega - e non posso tenere gli scarti di frutta e verdura e i fondi del caffè dietro al bancone: i nostri locali sono piccoli e angusti». E' proprio il timore che odori e miasmi salgano dai sacchetti disturbino i clienti che maggiormente preoccupa baristi e ristoratori, in attesa di conoscere il “modello” adottato da Comune e Iren.

Roberto Fontanili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google