Gazzetta di Reggio

Reggio

Rapinarono la banca, tutti condannati

di Elisa Pederzoli
Rapinarono la banca, tutti condannati

I tre banditi in trasferta da Catania furono arrestati dalla polizia in via Edison: avevano preso 100mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Cinque mesi fa l’assalto alla filiale del Banco San Geminiano e San Prospero di via Edison. Ora, sono arrivate tre condanne per i banditi che furono colti praticamente sul fatto dagli uomini delle Volanti. Si è svolto, infatti, ieri il processo con rito abbreviato per Carmelo Alan Pellegrino, Andrea Asero Barbaro entrambi 30enni e Alfio Zerbo, 44. Il pubblico ministero aveva chiesto per tutti una condanna a 7 anni e quattro mesi di reclusione. Il giudice Giovanni Ghini ha sentenziato invece 3 anni e 400 euro di multa per Asero Barbaro e Zerbo, e 4 anni e 500 euro di multa per Pellegrino. I tre erano difesi dall’avvocato del Foro di Modena Luca Lugari.

Era il 14 marzo scorso quando intorno alle 16.20 scattò l’assalto alla filiale di via Edison. I tre uomini, armati di cutter, riuscirono a entrare e a tenere sotto scacco il personale presente: si fecero consegnare delle borse e le stavano riempiendo di denaro. Qualcosa, però, sfuggì al loro controllo. Una dipendente, che proprio negli istanti dell’assalto si trovava al telefono con un collega di un’altra filiale, aveva iniziato a rispondere a monosillabi durante la conversazione. Una reazione che insospettì l’altro bancario che non esitò ad allertare la società di sicurezza privata della banca. Che chiese l’intervento della polizia. Sul posto si precipitarono due Volanti e gli uomini della Squadra mobile. I poliziotti entrarono nella filiale cogliendo di sorpresa i banditi. Ai tre, in trasferta da Catania, non rimase che consegnare la borsa nella quale avevano già nascosto 100mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google