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Respinto l’emendamento contro la polisportiva Casoni

LUZZARA. Nella seduta consigliare di ieri sera è stato approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2014. L’amministrazione comunale, per rendere equo l’impianto fiscale, si è dato una regola...

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LUZZARA. Nella seduta consigliare di ieri sera è stato approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2014. L’amministrazione comunale, per rendere equo l’impianto fiscale, si è dato una regola per il 2014: «Un immobile, una tassa». Chi paga l’Imu non è assoggettato alla Tasi grazie ad una serie di detrazioni a scalare da 90 a 0 euro per rendite catastali da 300 euro a oltre 500 euro. La Tasi è stata applicata al 2.95 per mille ai soli proprietari di abitazioni principali in cui risiedono. I capannoni artigianali-industriali pagano l’Imu ma non la Tasi. I cittadini luzzaresi, inoltre, pagheranno circa il 9% in meno di tari rispetto al 2013. Ad esempio: se un appartamento di 100 metri quadrati, nel 2013, era soggetto ad una tassa di 156,62 euro, quest’anno la cifra è ridotta a 139,57 euro. L’addizionale Irpef resta invariata: progressiva da 0.5% a 0.8% per scaglioni di reddito. Nel corso della seduta si è discusso della proposta di emendamento al bilancio di previsione 2014 presentata dai consiglieri di minoranza Alfredo Ghidini e Cesare Perini di “Risaniamo il Comune” che chiedevano di inserire nel capitolo delle entrate 24mila e 853,20 euro quale «somma dovuta dalla Polisportiva Casonese, organizzatrice della Festa della Birra da Casoni, per pagamento relativi agli anni 2008, 2009 e 2010 ancora da incassare» e di inserire la stessa cifra al capitolo delle spese e manutenzione ordinaria strade comunali. L’emendamento non solo è stato respinto dalla maggioranza ma è pure stato accolto sfavorevolmente da parte del revisore Fernando Rovani e del responsabile Marco Terzi per irregolarità tecnica e contabile-finanziaria. «La somma oggetto dell’emendamento – dicono – non è riferita agli anni 2008-2010 ma agli anni 2011-2013 ed è di 24mila 683,20 euro». Secca la replica del sindaco Andrea Costa: «Ho dato 40 giorni di tempo alle minoranze per proporre emendamenti al bilancio, e Ghidini e Perini di “Risaniamo il Comune” sono solo riusciti a produrre un emendamento di circa 25mila euro e pure con dati sbagliati. E poi asfaltare una strada costa 6,50 euro al metro quadro. Ho 142 chilometri di strade comunali: con 25mila euro che cosa asfalto?». (m.p.)

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