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GUASTALLA

Tolta la multa a Love Generation

Date sbagliate nel verbale, il giudice di pace accoglie il ricorso

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GUASTALLA. Dopo la contravvenzione di 419 euro elevata dalla polizia municipale della Bassa reggiana all’associazione “Love Generation” di Guastalla, rea di essersi “dimenticata” di togliere un cartello in via Cantona che pubblicizzava una manifestazione svoltasi mesi prima, il presidente dell’associazione guastallese Giulio Teveri ha preso carta e penna e ha presentato ricorso al giudice di pace del tribunale di Reggio. E lo ha vinto.

Il motivo? Errori nella compilazione del verbale da parte dell’agente accertatore.

Infatti, il giudice di pace avvocato Stefano Moretti, nel dispositivo della sentenza, arrivata ieri tramite raccomandata a Giulio Teveri dell’associazione Love Generation, ha accolto il ricorso per due errori grossolani riportati nel verbale dall’agente di polizia municipale della Bassa reggiana: le date erano collocate nel futuro. La multa anziché riportare la data del 12 luglio 2013, giorno dell'accertamento, spostava la data della presunta violazione all’8 giugno 2019.

Non solo, l’agente ha pure citato un atto della giunta comunale relativa al “Regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità o propaganda e degli altri mezzi pubblicitari sulle aree pubbliche di uso pubblico” che sarebbe stato approvato il 10 novembre del 2015. A questo punto viene da chiedersi se si è trattato di una clamorosa svista o di straordinarie proprietà di “veggenza” nel predire il futuro da parte dell’agente di polizia municipale e quindi il giudice di pace ha accolto il ricorso dell’associazione guastallese. (m.p.)

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