Capriolo in trappola salvato da quattro turisti
Il giovane animale era finito in un tombino, dietro a una grossa grata, sulla statale 63, nei pressi dello svincolo per Marola e Carpineti. I quattro lo hanno liberato e affidato a una pattuglia del Corpo forestale
CARPINETI (Reggio Emilia). Disavventura, fortunatamente a lieto fine, per un giovane capriolo sul nostro Appennino. L'animale, forse spaventato oppure alla ricerca di cibo, era incautamente caduto in un tombino, finendo di fatto in trappola. L'episodio si è registrato nello sulla statale 63, all’altezza dello svincolo per Marola, La Svolta e Carpineti.

Ad accorgersi del fatto sono stati Renza Begotti ed Edo Maineri, coniugi di Bagnolo spesso in villeggiatura, specie in questo periodo, nella loro abitazione di Marola. In particolare, a lanciare l'allarme, è stata la loro cagnolina Lilly, che durante una delle loro tradizionali passeggiate tra la natura si è accorta del capriolo ed ha iniziato ad abbaiare.

Renza ed Edo hanno avvertito, con il cellulare, i loro amici Carlo Pancini (nella foto sotto) ed Enrica Reggiani, coniugi da poco trasferitisi da Novellara a Cadelbosco Sopra e pure loro possessori di un'abitazione a Marola, dove tra l'altro si trovavano al momento dell'accaduto.

Lo stesso Carlo non ci ha pensato un attimo e, dopo essere salito sulla sua auto, si è precipitato verso la statale 63 per il recupero dell'impaurito animale. Dopo averlo tranquillizzato, i tre hanno atteso l'arrivo di una pattuglia del Corpo Forestale, che ha dato un contributo decisivo nel recupero del capriolo e poi lo ha preso in consegna per le necessarie cure del caso.
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