La rinascita di Febbio ora è realtà
Inaugurata la rinnovata stazione turistica e sciistica di Villa Minozzo: gli impianti funzionano a pieno regime e per tutto agosto è in programma una serie di eventi per attirare di nuovo i turisti
VILLA MINOZZO (Reggio Emilia). Mancava solo una giornata di “festa” ufficiale per sancire un evento che ha un peso fondamentale per il territorio e l’economia turistica villaminozzese, ma più in generale sarà molto importante per l’intero Appennino reggiano. La stazione turistica e sciistica di Febbio è ufficialmente rinata, ed è in splendida forma, come non lo era da anni.
E non intendiamo solo il periodo di chiusura completa degli impianti, di tre anni, terminato con l’acquisizione della stazione dopo il fallimento della società Alto Crinale da parte degli Usi Civici di Febbio, lo scorso novembre. Bensì un arco di tempo ben più ampio, perché la seggiovia 2000, ad esempio, che ora è tornata in funzione, era chiusa dalla stagione invernale 2006-2007. Ecco il viaggio in seggiovia da Rescadore fino alla cime del Cusna.
C’era davvero di che festeggiare alle pendici del Cusna, e il clima fortemente positivo e di grande entusiasmo ha fatto da sottofondo all’intera giornata. Erano presenti molte autorità provinciali e locali, a partire dal prefetto di Reggio Antonella De Miro, e poi la presidente della Provincia Sonia Masini, il vice presidente Pierluigi Saccardi, ovviamente il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi, il presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli, i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine. ECCO LE FOTO DELL'INAUGURAZIONE
Tutti hanno espresso il pieno appoggio al progetto di ripartenza della stazione di Febbio e ne hanno sottolineato la grande importanza strategica per il comparto turistico dell’Appennino.
La presentazione ufficiale, del resto, ha davvero evidenziato le grandi potenzialità della stazione, sia per il periodo estivo sia per quello invernale.
Basti dire che dopo il ritrovo alla base degli impianti, a Rescadore, si è saliti fino quasi alla vetta del Cusna, dove arriva la seggiovia 2000, e grazie alla bella giornata il panorama offerto era mozzafiato, tanto che si vedeva fino alle Alpi. IL PANORAMA MOZZAFIATO DALLA CIMA DEL CUSNA
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