Gazzetta di Reggio

Reggio

carpineti

Frontale a Ca’ del Merlo stanno meglio i tre feriti

Frontale a Ca’ del Merlo stanno meglio i tre feriti

CARPINETI. Non destano più preoccupazioni le condizioni di salute delle tre persone che, lunedì mattina, sono rimaste coinvolte nel violento frontale avvenuto a Cà del Merlo, sulla statale 63...

2 MINUTI DI LETTURA





CARPINETI. Non destano più preoccupazioni le condizioni di salute delle tre persone che, lunedì mattina, sono rimaste coinvolte nel violento frontale avvenuto a Cà del Merlo, sulla statale 63 vicino a Marola, quando una Skoda Yeti ha invaso la corsia opposta schiantandosi contro uno Scudo bianco della Fiat. Due dei feriti sono tornati a casa, mentre il terzo rimane in ospedale a Reggio Emilia a causa di una frattura alla spalla. Renzo Zannini, originario di Acquabona e residente nel trevigiano, era quello che destava più timori, per la forte botta ricevuta al torace, tanto da spingere i medici a portarlo in elicottero a Reggio. Già ieri, però, ha fatto ritorno a casa, seppur dolorante, perché tutti gli esami hanno escluso complicazioni e lesioni interne. Discorso simile per Roberto Belli, conosciuto venditore di auto di Villa Minozzo, che lunedì era stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Castelnovo Monti per una visita precauzionale. A parte qualche ferita superficiale, per Belli non sembrano esservi altri problemi, se non il comprensibile trauma. Chi rimane ricoverato è invece Amedeo Comparoni, cerretano trasferito nel milanese, che si trova al Santa Maria Nuova in attesa di un intervento di sistemazione della spalla. Nell’impatto l’uomo si è fratturato l’omero e si è lesionato la zona articolare, oltre ad aver preso una violenta botta alla testa. Dovrà quindi essere sottoposto a operazioni e terapie per ricomporre la frattura e permettergli una guarigione completa. L’incidente è avvenuto poco prima delle 11 di lunedì di fronte al Bar 101, appena fuori dalla galleria di Marola. Belli, che viaggiava verso Reggio a bordo della Yeti, ha sterzato bruscamente nella corsia opposta per evitare un tamponamento. L’istinto lo ha portato a buttarsi a sinistra, proprio nel momento in cui passava lo Scudo con a bordo Zannini e Comparoni. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google