«Lo Stato ci ha trasformati in esattori»
Baiso, il sindaco Corti presenta il bilancio e si sfoga: «Il federalismo è sfumato e i Comuni soffrono»
BAISO.
Tasi al 3 per mille sulle case e Imu invariata rispetto al 2013, all’interno di una manovra finanziaria che può contare su 200mila euro di risorse e che trasforma sempre più il Comune in un «mero esattore». Sono alcuni dei numeri del bilancio di previsione per il 2014 del Comune di Baiso, presentato nei giorni scorsi dall’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Fabrizio Corti. Il bilancio è pari a 4milioni e 332mila e 427,78 euro, con un taglio di 199mila euro ai finanziamenti statali, «di cui 28 mila euro per il taglio “spending review 2014, costi della politica, finanziamento emergenza nord Africa” e 171mila in quanto viene attribuito un gettito Tasi sui fabbricati diversi dall’abitazione principale e tale importo viene trattenuto dai trasferimenti statali», spiega Corti. Il primo cittadino sottolinea poi quella che sarebbe un’anomalia, in realtà diventata ormai normalità per gran parte dei Comuni: l’approvazione del bilancio dopo sei o sette mesi dall’inizio dell’anno. «Questo ritardo è sintomatico di una situazione alquanto incerta delle finanze degli enti locali – dice – in quanto il 2 luglio 2014 sono stati comunicati i dati relative alle spettanze definitive dell’esercizio 2013, cioè dello scorso anno». «In questi ultimi tre anni – prosegue Corti – le tanto auspicate dinamiche del federalismo sono state sovvertite in quanto lo Stato non solo attinge significative risorse dall’imposizione locale, basti pensare all’Imu del settore produttivo, ma determina i residui trasferimenti statali sulla base della finanza locale e pertanto il ruolo del Comune diventa quello di mero esattore». Fra le voci di maggior interesse per gli abitanti, vi sono solitamente quelle legate alla fiscalità e alle tariffe fiscali. La Tasi avrà un’aliquota del 3 per mille sulle abitazioni principali, con detrazioni sino a 400 euro di rendita catastale, con vari scaglioni; per i fabbricati rurali agricoli l’aliquota è invece dell’uno per mille. Non ci sono novità per l’Imu, con l’aliquota al 9.6 per mille, con l’eccezione di un abbassamento all’8.6 per mille per la categoria economica D5 (una delle posizioni di valore reddituale in base al contratto), «in considerazione della congiuntura economica». Tante le novità per i rifiuti, con l’avvio della raccolta differenziata e l’aumento dei cassonetti sul territorio comunale. Ancora non sono state fissate le tariffe, come per gran parte degli enti locali italiani: tutti i Comuni che non hanno completato il bilancio entro il 30 giugno hanno visto la proroga al 16 ottobre per il pagamento della Tari, l’imposta sui rifiuti. Il bilancio prevede poi interventi in collaborazione con altri enti. Baiso ha trasferito all’Unione Val Tresinaro le funzioni di protezione civile, canile e il lavoro sociale su minori e disabili; nel 2015, poi, ci sarà il passaggio anche per polizia municipale e i servizi informatici. Per quanto riguarda il personale, il segretario comunale rimarrà condiviso tra Canossa, Ramiseto e Busana, mentre dopo il pensionamento della responsabile della segreteria si è attivato un comando con il Comune di Scandiano per una mobilità di incarico. Operazione ripetuta parzialmente con Castellarano per la copertura dell’aspettativa per maternità dell’assistente sociale. Gli investimenti, poi, riguarderanno la sicurezza sulla viabilità. (adr.ar)
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