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A 75 anni lascia l’azienda alla figlia

A 75 anni lascia l’azienda alla figlia

Reggiolo: Lino Motta e la moglie Neda festeggiati dai dipendenti della Lincar

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REGGIOLO. Lino Motta, 75 anni, fondatore della Lincar di Reggiolo, azienda leader nella costruzione di apparecchiature per il riscaldamento, lascia il timone dopo 42 anni di attività. Con un blitz “a sorpresa” i dipendenti lo hanno festeggiato insieme alla consorte Neda Salvarani, con la consegna di mazzi di fiori e una torta personalizzata.

L’imprenditore “vecchio stampo”, era all’oscuro di tutto, e con uno stratagemma è stato invitato ad andare sulle linee produttive, dove, invece dei soliti problemi logistici, ha trovato i lavoratori che l’hanno accolto con un applauso.

Sul suo viso e su quello della moglie, stupore e lacrime di commozione. Lino Motta, figlio di contadini, aveva cominciato a lavorare come autista alla Tecnogas di Gualtieri, che all’epoca produceva fornelli a gas, poi abbandonati. Motta ha preso la palla al balzo e vedendo in questo settore un nuovo business, ha convinto i titolari della Tecnogas a vendergli gli stampi dei fornelli.

Così è cambiata la vita da “autista” ad imprenditore di Lino Motta che insieme al socio Carlo Giovannini, si è messo in proprio. Dall’acronimo dei due nomi, a Luzzara, in via Fiocchetti, nel 1972 ha fatto nascere la “Lincar”.

Ben presto, il piccolo capannone di Luzzara si è dimostrato insufficiente per cui la “Lincar” si è trasferita in via Che Guevara nella zona industriale di Luzzara. Nuovi prodotti hanno richiesto nuove tecnologie, dai fornelli a gas ed elettrici per campeggi, l’azienda ha iniziato a produrre stufe a legna e a pellets oltre a vari accessori per la canalizzazione e diffusione del calore. Da Luzzara la “Lincar” si è spostata a Reggiolo, in via Fermi 5, nel quartiere industriale-artigianale “Rame”. Attualmente occupa una sessantina di dipendenti. Motta ha dedicato tutta la vita alla sua “creazione”. Dopo 42 anni, Lino Motta ha deciso di farsi da parte per dare spazio ai figli: Monica è l’attuale presidente della società, Marco ha creato un’altra azienda la “M.Emme” in via Bruno Buozzi 7 a Reggiolo. L’altra figlia Milena ha scelto un’altra strada ed è diventata avvocato. (m.p.)

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