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A Castelnovo Sotto una serata di musica anarchico-popolare

A Castelnovo Sotto una serata di musica anarchico-popolare

Questa sera, venerdì, 8 agosto, il parco della Rocca, in via XX settembre, farà da cornice a un concerto di canzoni popolari e anarcosindacali con Mara Redeghieri, ex voce del gruppo Ustmamò

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CASTELNOVO SOTTO. Questa sera il parco della Rocca, in via XX settembre, farà da cornice a un concerto di canzoni popolari e anarcosindacali. Mara Redeghieri – ex voce del gruppo Ustmamò – sarà affiancata da Nicola Bonacini, al contrabbasso, e da Lorenzo Valdesalici, alla chitarra acustica e manouche.

Il concerto, che riproporrà il patrimonio storico-popolare cantato dal movimento anarchico e sindacalista, rientra nella rassegna Handroccafè organizzata dall’associazione Marconi Jumpers in collaborazione con il Comune di Castelnovo Sotto, ed è promosso da SonorisCausa per Elytra, casa editrice reggiana con una profonda vocazione per la realizzazione, la tutela e la diffusione delle produzioni artistiche nate nel nostro territorio o ad esso legate.

Dalle 21.30 i giardini pubblici alle spalle del municipio ospiteranno il concerto “Dio Valzer” dando la possibilità ad appassionati e curiosi di godere di musica che parla anche di storia. “Il crack delle banche”, “Inno dei malfattori”, “Partono gli emigranti”, “Figli dell’officina”, “Per i morti di Reggio Emilia”, “Bella Ciao delle mondine” e “I ribelli della montagna” sono solo alcuni dei pezzi che comporranno il concerto acustico di domani, grazie al quale si riporterà alla memoria il patrimonio storico-popolare cantato dal movimento anarchico e sindacalista. La scaletta del trio, infatti, propone una selezione di brani che ripercorrono i capisaldi di questa tradizione canora di lotta e di rivolta, una tradizione contro le caste politiche, corrotte e assetate, ma anche in opposizione alle situazioni estreme in cui i regimi scellerati gettano intere popolazioni. Come l’omonimo disco, lo spettacolo Dio Valzer non intende certo inneggiare alla violenza, quanto omaggiare gli i reggiani del passato che, con coraggio e audacia, hanno scritto un capitolo fondamentale del nostro passato. Le canzoni anarchiche raccontano storie che richiamano alla mente situazioni difficili, fatte di miseria e fame, ma anche utopie e grandi speranze. L’ingresso al concerto è gratuito. Per informazioni telefonare a Nicola Casalini (342-3335756) o scrivere una mail a infosonoriscausa@gmail.com.

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