Il Pil in rosso gela i mercati
Giornata da dimenticare per Piazza Affari, gelata dalla stime preliminari dell'Istat sul Pil (-0,2% nel secondo trimestre). Il Ftse Mib lascia sul terreno il 2,7% a 19.509 punti. Mentre lo spread...
Giornata da dimenticare per Piazza Affari, gelata dalla stime preliminari dell'Istat sul Pil (-0,2% nel secondo trimestre). Il Ftse Mib lascia sul terreno il 2,7% a 19.509 punti. Mentre lo spread risale toccando i 271 punti. Sotto vendita soprattutto le banche con Bpm (-8,29%) maglia nera seguita da Bper (-6,6%), Mps (-5,94%) e Ubi (-5,38%). In sofferenza anche Fiat (-5,5%): pesano le ipotesi di esercizio dei diritti di recesso sulla fusione con Chrysler, esercizio possibile da ieri per i prossimi 14 giorni. Sono in rosso anche Exor (-2,29%) e Cnh (-2,12%). Dentro al paniere reggiano in evidenza Interpump che, dopo aver diffuso i risultati semestrali (leggi articolo sotto), chiude con uno sfavillante +4,80 per cento. Crollo dei bancari, senza alcuna esclusione. Dopo il rally di ieri - seguito all’entrata di investitori americani - anche Servizi Italia va in profondo rosso. Stabile invece Eukedos.
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