Muore ottanta giorni dopo l’incidente
Quattro Castella: non ce l’ha fatta lo storico barista Romano Uccelli, 78 anni, che era stato investito il 17 maggio scorso
QUATTRO CASTELLA (REGGIO EMILIA). E’ morto nel tardo pomeriggio di martedì, 80 giorni dopo l’incidente in cui era stato investito da un’auto il 17 maggio scorso. Il 78enne Romano Uccelli ha trascorso le sue ultime settimane di vita ricoverato nel reparto di Lungodegenza del Santa Maria Nuova di Reggio, ma il suo fisico non ha retto alle conseguenze del terribile impatto. L’uomo a Quattro Castella era molto conosciuto: insieme alla moglie ha gestito per decenni il bar Uccelli, poi diventato Bar Club Azzurro.
In realtà, la sua famiglia lo ha gestito per oltre 60 anni: prima toccò a Battista, poi al figlio Romano con la moglie e, infine, negli ultimi venti anni, a Paolo, figlio di Romano.
Nel gennaio scorso il locale, dopo essere stato sottoposto a un restyling, ha cambiato gestione, dal momento che anche Paolo, dopo vent’anni trascorsi dietro il bancone, ha deciso di passare il testimone, pur rimanendo proprietario dell’edificio. La nuova gestione è stata affidata a due esperti ristoratori ed esercenti – la barista Gianna Russi e lo chef Alfredo Marastoni, coppia già conosciuta e apprezzata per la gestione del bar Botteghe ad Albinea, a sua volta passato ad altri gestori – in quali sono entrati nel bar castellese ora denominato Nuovo Club Azzurro.
I funerali di Uccelli non sono ancora stati fissati in quanto la salma – che dopo le esequie verrà cremata – è ancora sotto procura. Per ora, è stato fissato un rosario questa sera alle 21 in chiesa a Quattro Castella: inoltre la famiglia chiederà non fiori ma offerte da devolvere al Grade.
L’uomo, che abitava in via De Gasperi, il 17 maggio alle 19.15 venne travolto a due passi da quello che era stato il suo bar. Mentre si accingeva a raggiungere i cassonetti del pattume, venne investito da una Citroen al volante della quale si trovava un 57enne residente a Casina. A seguito dell’impatto violentissimo, il corpo dell’anziano finì sul cofano e sfondò il cristallo anteriore dell’auto, per poi rotolare sull’asfalto e restare esanime a terra. Sul posto arrivarono un’ambulanza e l’automedica, ma le condizioni di Uccelli apparvero subito molto gravi, sia per la dinamica dell’incidente sia per le lesioni alla testa che aveva riportato. (a.v.)
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