Sicurezza, cresce l’impegno contro i furti
Poviglio, il colonnello dei carabinieri Zito: «Le statistiche confermano che i reati non sono aumentati»
POVIGLIO. La situazione dei furti e, più in generale, della sicurezza sul territorio di Poviglio è in linea con il dato provinciale e non più grave di altre realtà limitrofe e omogenee. Questo il dato emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta martedì su richiesta del sindaco Giammaria Manghi, interessato ad approfondire il tema in seguito agli episodi avvenuti negli ultimi mesi sul territorio comunale, che hanno generato insofferenza e disagio nei cittadini, in particolare nel caso di furti. All'incontro hanno preso parte, oltre al primo cittadino, il nuovo questore Isabella Fusiello, il colonnello Paolo Zito, comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Ippazio Bleve comandante provinciale della Guardia di finanza, il commissario Giuliano Savelli per il Corpo forestale dello Stato e l’assessore provinciale alla sicurezza Alfredo Gennari. Il colonnello Zito ha riferito che i dati statistici riguardanti il numero di reati denunciati a Poviglio non si discostano dal dato complessivo provinciale che evidenzia nel periodo 2013-2014, rispetto agli anni passati, una tendenziale diminuzione, fatta eccezione per i reati predatori (in particolare i furti in abitazione ed esercizi commerciali), precisando che la situazione povigliese non è più grave di altre confinanti o similari. L’aumento dei reati predatori – ha aggiunto Zito – va ascritto non solo a una persistente situazione di crisi economica ma anche alla facilità di accesso e di mobilità complessiva nel territorio comunale, non lontano dal casello autostradale di Campegine e caratterizzato dalla presenza di molteplici assi viari di collegamento anche scarsamente illuminati. Il nuovo questore, concordando con le azioni di controllo già in atto, ha sottolineato l'importanza di programmare azioni formative e informative volte a contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani, mentre il sindaco ha assicurato l'impegno dell'amministrazione comunale e spiegato che è in avanzata fase di realizzazione il progetto di costituzione di un unico corpo di polizia municipale per la bassa reggiana. Le conclusioni sono state opera del prefetto, che ha auspicato nuove possibile sinergie in ambito interistituzionale. (a.v.)
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