Gazzetta di Reggio

Reggio

Sul palco del Sesto Rocchi arriva il quartetto Maurice

Giulia Bassi
Sul palco del Sesto Rocchi arriva il quartetto Maurice

Stasera, giovedì, 7 agosto, terzo appuntamento con i concerti nella chiesa del castello medievale In programma brani di Bach, Lìgeti e dei contemporanei Chessa e Ryan Carter

2 MINUTI DI LETTURA





SAN POLO. Musicisti di valore, agguerriti e appassionati che con i loro strumenti hanno effettuato scelte ben precise, diventando esperti di musica del Novecento e contemporanea. E così il Quartetto Maurice – che si esibirà questa sera alla chiesa del castello di San Polo (ore 21) in occasione del festival dedicato a Sesto Rocchi – si è distinto assumendo una personalità tutta propria. Fondato nel 2002 a Pinerolo, il Quartetto Maurice – composto da Georgia Privitera e Laura Bertolino (violini), Francesco Vernero (viola), Aline Privitera (violoncello) – ha iniziato a studiare con Francesca Gosio (trio Debussy) e Giacomo Agazzini (Quartetto di Torino). I quattro interpreti manifestano sin dall’inizio del loro percorso l’esigenza di porre in primo piano la musica contemporanea. Il loro repertorio comprende tra gli altri Gyorgy Ligeti, Ivan Fedele, Fausto Romitelli, Georg Friedrich Haas, Fabio Vacchi, Stefano Scodanibbio, Michael Nyman, Philiph Glass, Matteo Franceschini, Marco Momi, Valerio Murat e tanti altri. Il Quartetto si è esibito in alcuni dei più importanti luoghi di concerto – dal teatro Dal Verme di Milano, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al teatro Quirino di Roma, al teatro Bibiena di Mantova – e in numerosi festival dedicati alla musica contemporanea. Inoltre è stato promotore e direttore artistico della Transition Classic Orchestra, orchestra d’archi dedita alla musica contemporanea, e del festival pinerolese “Fahrenhote”. Il quartetto collabora con il collettivo di compositori italiani /nu/thing composto da Marco Momi, Andrea Agostini, Eric Maestri, Andrea Sarto, Raffaele Grimaldi e Daniele Ghisi. Nel concerto di questa sera il Quartetto Maurice esegue il brano barocco Bach Sei Contrappunti, lo splendido Lìgeti Quartetto n.1 “Metamorphoses nocturnes”, la prima esecuzione nazionale del quartetto di Luciano Chessa, il “Quartetto delle bomboniere”, e Ryan Carter “Too many Arguments in line 17”. Il Quartetto Maurice ritiene che la musica classica contemporanea sia comprensibile anche nei suoi elementi più ardui. La sua ricerca l’ha spinto anche in direzioni trasversali: al loro attivo vi è un tour con Architorti e Africa Unite nel progetto “Corde in Levare” ed attualmente è nata una collaborazione con Alex Gariazzo (Treves Blues Band) nel progetto “Pop with strings”, basato sugli arrangiamenti di brani blues e di musiche dei Beatles.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google