Una commedia “in bianco” alla Cavallerizza
REGGIO EMILIA. Proseguono a ritmo serrato nell’ambito di Restate gli appuntamenti con la commedia dell’arte proposti da Arscomica. Stasera alle 21, al teatro Cavallerizza arriva la compagnia degli...
REGGIO EMILIA. Proseguono a ritmo serrato nell’ambito di Restate gli appuntamenti con la commedia dell’arte proposti da Arscomica. Stasera alle 21, al teatro Cavallerizza arriva la compagnia degli Improbabili con “Mimus albus comedy”, la commedia in un atto scritta, musicata e diretta da Antonio Fava. Particolarità dello spettacolo è che è usata solo la maschera bergamasca di Pedrolino, personificazione del contadino italiano, furbo e allo stesso tempo ingenuo. Gli interpreti sono di “Mimus albus comedy” sono Dalia Slomiansky (Lascia), Fanny Bellotto (al piano), José Campos (Raspo), Ferruccio Fava (Ruspo), Antonio Fava (Bajazzhu), Andrea grassi (Loscio), Andrea Iarlori (Rospo), Ugo Maurino (Liscio), Marco Ziello (Luscio). E il cagnolino Trolly. I personaggi della commedia – che hanno il viso tutto imbiancato a indicare un candore anche caratteriale – sono impegnati a fare pulizie domestiche. La bella servetta, unica donna presente, è corteggiata da tutti, ma inutilmente perché il cuore di lei è altrove. I tentativi impacciati dei vari personaggi sono lo scheletro dello spettacolo: una commedia in commedia, La Turandrocchia; una scalata per acchiappare la luna e regalarla alla bella; un tentato suicidio collettivo; fino al “buttarsi in politica” di tutti, bella compresa. La “Bianca Commedia” si chiude, infine, sull’inno del paese rinnovato e rinominato Genitalia.
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