Botte al barista, scattano altre due denunce
Cadelbosco Sopra: l’aggressione era avvenuta lo scorso 12 luglio, due ragazzi erano già stati arrestati
CADELBOSCO SOPRA. Pensavano di averla fatta franca i due ragazzi che, lo scorso 12 luglio, insieme ad altri tre amici avevano picchiato il barista del “Gran Bar da Gigi” di Cadelbosco Sopra. Due degli attaccabrighe – il 31enne Cesarino De Barre e il 25enne Walter Relandini – erano stati arrestati subito dopo l’aggressione dai carabinieri; gli altri, invece, erano riusciti a scappare. I ragazzi – tutti di età compresa tra i 22 e i 30 anni – erano entrati nel locale in via Monsignor Saccani già alticci e, dopo essere rimasti seduti per qualche minuto a un tavolino, avevano iniziato a dare fastidio agli altri clienti. C’era chi urlava parole sconce e chi si agitava in faccia alle persone, ballando in modo scomposto. A un tratto due di loro si erano avvicinati al bancone e avevano cominciato a infastidire anche la barista: allungavano le mani per prendere i liquori, battevano i pugni per avere cocktail e superalcolici, la offendevano. Il titolare del bar, che fino a quel momento aveva gironzalato fuori e dentro il locale chiacchierando con i clienti, a quel punto era accorso ad aiutare la giovane ragazza. Per evitare che la situazione peggiorasse, Ji Zhenzhou aveva chiesto ai cinque giovani di andarsene ma quelli, in cambio, avevano cominciato a pretendere qualcosa “di forte” da bere. «No – aveva risposto il titolare scuotendo la testa di fronte alle loro richieste – avete già bevuto abbastanza». Ma quella risposta non era servita a calmarli: i cinque attaccabrighe, infatti, avevano già cominciato a saccheggiare i frigo e il bancone. C’era chi inveiva contro la barista e il titolare, chi si riempiva di bottiglie di birra e superalcolici, chi spaventava la clientela. Conclusa la razzia, sembrava che la banda avesse finalmente deciso di andarsene, quando Cesarino De Barre e Walter Relandini erano tornati indietro a provocare il titolare. Dalle parole, però, i due erano passati velocemente ai fatti, riempiendo di calci e pugni il barista. Richiamati dalla confusione anche gli altri tre erano tornati indietro per aiutare i loro amici. Tra uno schiaffo e un calcio, un pugno più preciso degli altri aveva infine colpito il titolare dritto sul naso, rompendoglielo. Chiamati da Ji Zhenzhou, i carabinieri avevano trovato Cesarino De Barre e Walter Relandini poco distanti dal Gran Bar e li avevano portati in caserma. I due, poi, erano stati processati per direttissima il giorno successivo. Da allora le indagini per scovare gli altri membri del gruppo sono proseguite. Dopo aver passato in rassegna gli amici dei due arrestati e aver confrontato gli indagati con le immagini della videosorveglianza e le testimonianze della barista, i carabinieri di Cadelbosco sono riusciti a rintracciarne altri due: ieri, infatti, sono stati denunciati un 25enne residente a Correggio e un 22enne di Reggio Emilia. Per chiudere definitivamente il capitolo dell’aggressione al Gran bar da Gigi, dunque, manca solo il quinto – e ultimo – giovane della banda. I carabinieri stanno lavorando per risalire alla sua identità.
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