Costa e la nuova Provincia «Manghi? Nulla è deciso»
Il segretario del Pd: «Tutti i sindaci a parte me sono potenzialmente in corsa Abbiamo i numeri per fare il pieno, ma daremo spazio anche alle opposizioni»
REGGIO EMILIA. «Non è una bocciatura della candidatura del sindaco di Poviglio Giammaria Manghi a futuro presidente della Provincia, ma nulla è stato ancora deciso». A sostenerlo il segretario provinciale del Pd Andrea Costa che interviene con una nota per precisare che nella riunione che si è svolta nei giorni scorsi nella sede del Pd, e a cui era presente anche l'attuale presidente Sonia Masini, non era all'ordine del giorno l'individuazione del nuovo candidato. In quell'occasione sostiene Costa, si è invece discusso e tracciato un «cammino partecipato con i territori per costruire una proposta forte e di qualità».
Un percorso che viaggerà speditamente e che prevede una nuova riunione, già fissata per lunedì prossimo, Nel corso del prossimo incontro, saranno individuati ancora prima del nome del futuro presidente (carica per la quale il sindaco di Poviglio Giammaria Manghi resta il favorito), verranno definiti i criteri per la scelta dei dodici consigli che andranno a comporre il nuovo consiglio provinciale e che si occuperanno "gratuitamente" della Provincia nei prossimi anni. A partire dalla scelta delle modalità per la rappresentanza territoriale e dalla parità di genere, che dovrebbe essere tra i criteri di cui il Pd terrà conto nella scelta dei nomi. Dopo questo nuovo incontro e sulla base degli orientamenti assunti, il segretario provinciale del Pd anticipa però di essere già disponibile a un confronto con le altre forze politiche che si diranno interessate, per garantire una loro presenza all'interno del nuovo consiglio provinciale.
Sulla base dei numeri attuali, infatti, il Pd potrebbe nominare tutti e dodici i consiglieri, ma la strada che intende percorrere Andrea Costa è invece quella di garantire la presenza anche all'opposizione. Nel corso della precedente riunione conclude poi Costa, il confronto con il presidente Sonia Masini ha consentito di verificare che verrà consegnato un «ente in ottima salute e questo grazie al lavoro svolto dalla Presidente e dai dipendenti che in questi anni hanno svolto un ottimo lavoro. Il futuro presidente - conclude Costa - può farlo uno dei sindaci in carica. Escluso il sottoscritto».
Roberto Fontanili
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