Danni allo stadio Borelli la Lucchese dovrà pagare
Correggio: la Commissione della Figc ha accolto il reclamo della Correggese I toscani chiamati a risarcire 13.500 euro per la recinzione divelta il 4 maggio
CORREGGIO. Undicimila euro più Iva. E’ quanto dovrà pagare la Lucchese per i danni provocati da giocatori e tifosi rossoneri alla recinzione dello stadio Borelli in occasione della sfida del 4 maggio scorso, ultima gara del campionato di serie D, che costò ai biancorossi locali la sconfitta e il primo posto in campionato.
La Commissione vertenze economiche della Figc, nella riunione tenutasi a Roma il 30 luglio scorso, ha preso in esame il reclamo presentato dalla Correggese Calcio, attraverso l’avvocato Federico Menichini dello studio Mattia Grassani, contro l’As Lucchese Libertas 1905, tendente a ottenere il risarcimento dei danni subiti alle strutture dell’impianto sportivo Walter Borelli di Correggio, in occasione della partita di campionato Correggese-Lucchese, vinta dai rossoneri che conquistarono la promozione in Lega Pro.
La Correggese chiedeva 17mila euro per i danni arrecati «su tre-quarti della recinzione realizzata ai lati dell’impianto Borelli».
Il presidente della Commissione, l’avvocato Fabio Di Cagno, ha accolto il reclamo della Correggese: la Lucchese, però, non dovrà pagare i 17mila euro chiesti dalla Correggese, ma 11mila euro più Iva, circa 13.500 euro. Al momento non è stato ancora effettuato il pagamento della somma dovuta.
Se il club rossonero non dovesse ottemperare nei tempi stabiliti dalle norme federali rischia una pesante multa e in subordine una squalifica al presidente della Lucchese.
Luca Tronchetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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