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La fiamma ossidrica per assaltare un distributore

La fiamma ossidrica per assaltare un distributore

REGGIOLO. È finita nuovamente nel mirino dei ladri l’area di servizio “Ies” situata sulla Cispadana a Villanova di Reggiolo, a pochi chilometri dal casello della A22 Reggiolo-Rolo. Il colpo, questa...

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REGGIOLO. È finita nuovamente nel mirino dei ladri l’area di servizio “Ies” situata sulla Cispadana a Villanova di Reggiolo, a pochi chilometri dal casello della A22 Reggiolo-Rolo. Il colpo, questa volta, ha fruttato ai malviventi circa 3mila euro. Per modalità e tecnica, gli inquirenti non escludono che possa trattarsi della stessa banda che il 28 luglio dello scorso anno aveva forato il “forziere” del self service con la fiamma ossidrica. L’ultimo furto è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì e, stando a quanto ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, precisamente tra le 2.30 e le 3.20 del mattino. Questa volta i ladri, pur utilizzando la fiamma ossidrica, anziché nascondersi dietro il cartellone dei prezzi dei carburanti, come nel furto precedente,spegnevano il cannello ogni volta che un’automobile passava. Il foro, terminata l’operazione, è stato poi coperto con un cartello di metallo per non insospettire la vigilanza privata. Quattro le persone, incapucciate, che hanno partecipato al colpo. Non è stata un’operazione semplice perché, dopo il furto dello scorso anno, i concessionari dell’area di servizio avevano blindato il forziere e avevano sistemato la cassettiera che raccoglie le banconote molto più in basso. Non è escluso che il calore provovcato dalla fiamma ossidrica abbia mandato in fumo qualche banconota. «Per fortuna nella colonnina del self service non c’erano molti soldi – ha detto Mauro Salati, responsabile dell’autogrill “La Pironda” – perché svuotiamo la cassa ogni volta. Secondo me hanno lavorato e rischiati tanto per poco». (m.p.)

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