Muore in vacanza travolto da un furgone
Salvatore Gianninoto, 71 anni, era in Sicilia per le ferie. E’ stato investito mentre ripuliva dalle sterpaglie un suo terreno
REGGIO EMILIA. Un impatto violento, sul margine della strada. L’uomo che viene colpito con la parte anteriore destra del furgone. Finisce a terra. E muore.
E’ la tragica sequenza dell’incidente stradale in cui, ieri mattina ad Acate in provincia di Ragusa, ha perso la vita Salvatore Gianninoto 71enne, originario di quell’angolo di Sicilia ma ormai da molti anni residente a Reggio con la famiglia.
Sono da poco passate le 7 di ieri mattina quando la tragedia irrompe. La ricostruzione dei fatti, attualmente al vaglio della polizia stradale di Ragusa, parla della presenza dell’anziano in un fondo di sua proprietà sulla provinciale 3, che collega Vittoria a Ragusa. L’uomo stava ripulendo la zona del fosso da alcuni arbusti e sterpaglie che infestavano il fondo. E’ stata questione di un attimo. Forse l’anziano si è sporto troppo verso la strada, forse non si è accorto che stava arrivando un Furgone Ducato condotto da un 34enne del posto; o è stato il conducente a non accorgersi della presenza del pedone al lato della strada, falciandolo violentemente.
L’anziano è stato colpito dalla parte del fanale. Un colpo violento che lo ha fatto finire a terra, sbattuto sull’asfalto.
Le condizioni dell’uomo sono apparse da subito molto gravi. I primi soccorritori hanno immediatamente contattato telefonicamente il 118, che ha fatto intervenire sul posto l’ambulanza.
Quando il personale sanitario si è avvicinato all’uomo, però, ha capito che ormai non c’era già più niente da fare. E dopo alcune disperate manovre di rianimazione, gli infermieri non hanno potuto fare altro che coprire il corpo senza vita del 71enne con un telo bianco e attendere l’arrivo del medico legale.
Per i rilievi, sono arrivati gli agenti della polizia stradale di Ragusa.
Hanno ascoltato le testimonianze dei primi soccorritori, quelle del conducente del furgone per arrivare a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Salvatore Gianninoto era originario di queste parti, anche se non ci abitava più da molti anni. Era tornato per l’estate in Sicilia. Un’occasione per salutare i parenti che ancora vivono nel Ragusano, e per prendersi cura della sue proprietà e poi tornare a Reggio.
Attualmente, la salma si trova a disposizione dell’autorità giudiziarie. Il magistrato di turno dovrà decidere se chiedere ulteriori accertamenti sulla salma o metterla già a disposizione della famiglia, per riportarla a Reggio.
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