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Al via l’aggregazione con Boorea e Par.co

Al via l’aggregazione con Boorea e Par.co

La coop di via Gandhi darà vita a una “fondazione” per la cooperazione e a una holding di sviluppo

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REGGIO EMILIA. Grandi manovre societarie all’orizzonte in casa Ccpl. Il colosso cooperativo, dopo aver portato a casa l'accordo con le banche, non gioca più solo sulla difensiva ma rilancia sul suo sviluppo attraverso cambi di assetto e aggregazioni.

Sono infatti due le manovre annunciate ieri dall'amministratore delegato Lino Versace che riguarderanno la testa del gruppo «Ccpl società cooperativa», e la detentrice degli asset industriali «Ccpl spa», e avranno inizio una volta resa nota l'entità della multa dell'antitrust europeo.

In particolare la società cooperativa, tramite l'aggregazione con Boorea - realtà attiva nel processo di integrazione imprenditoriale e sociale tra le cooperative che sviluppa progetti imprenditoriali - dovrebbe diventare una sorta di «fondazione» deputata agli interessi generali della cooperazione a livello provinciale. di taglio puramente aziendale, dovrebbe invece essere la fusione di

ccpl spa con parco, che darebbe vita ad una holding delle partecipazioni del mondo cooperativo. «in questo modo- spiega versace- potremo darci una strumentazione completa, che si affianca al ccfs la cui funzione è quella di erogare prestiti»

«Ad oggi cCi sono due società: il Ccpl coop detiene il 90% del Ccpl spa - spiega Versace - Queste due verranno sviluppate nelle loro inclinazioni naturali. Con la società cooperativa faremo interventi generali in accordo con Boorea a favore della cooperazione, mentre la spa accompagnerà insieme a Par.co le imprese del sistema cooperativa verso nuovi processi di societarizzazione in determinati settori. e anche di attrazione di capitali anche esterni alla cooperazione. Altri investitori potranno investire risorse nelle attività».

Di fatto, quindi, Ccpl coop creerà un unico soggetto con Boorea, con la quale metterà insieme il patrimonio - nel quale compaiono anche società legate al welfare che controllano 16 case di riposo - per poter reinvestire i frutti nello scopo sociale. La holding finanziaria che verrà creata con Par.co permetterà di mettere in un unico paniere tutte le partecipazioni - tra le quali quella in Finsoe che controlla parte di Unipol - per poter fare massa e chiedere finanziamenti all’esterno da reimmetere nel sistema industriale cooperativo, proiettato ora verso la stagione delle grandi fusioni.

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