Statale 63, a Bettola e Vezzano solo progetti
Mentre procedono i lavori dal Bocco a Castelnovo, restano i problemi nella parte centrale del tracciato
CASINA. La “Gazzetta” ieri ha condotto un ipotetico itinerario lungo i cantieri in corso, davvero tanti, sulla statale 63 tra Il Bocco e Castelnovo Monti (analizzando anche la situazione della frana di Piagneto a Collagna), che ha offerto l’immagine di una statale in fase di cambiamento con quello che appare un unico, grande cantiere.
Ma nonostante i cinque cantieri tra Cà del Merlo e Croce che dovrebbero concludersi entro l’autunno, la variante del Ponte Rosso il cui primo stralcio è quasi terminato ed il secondo già appaltato, un nuovo viadotto a Piagneto in fase di progettazione, la Bocco Canala la cui conclusione è prevista nel 2016, una volta conclusi tutti questi lavori resterebbero comunque ancora tratti che al momento appaiono profondamente bisognosi di migliorie. In particolare è proprio il tratto da quella che sarà l’uscita di valle della Bocco - Canala fino alla Bettola a presentarsi molto problematico, e poi l’attraversamento di Vezzano sul Crostolo.
Il primo di questi due tratti è molto tortuoso, con una carreggiata piuttosto stretta, e compresso tra il torrente Crostolo da un lato, e le pareti montuose dall’altra, quindi le possibilità di migliorare l’attuale tracciato sono poche, a meno di ricorrere a costosi trafori e gallerie. Oppure alla realizzazione di un nuovo tracciato che veda uno spostamento piuttosto accentuato rispetto all’attuale, dall’altro lato del torrente. Più o meno gli stessi problemi di scarse alternative presenta l’attraversamento di Vezzano, con il torrente da una parte, e i Monti del Gesso dall’altra. Al momento, con i cantieri ed i progetti nella parte alta della statale tra il Bocco e Collagna, e quelli nella parte bassa (con la variante di Puianello e la discussa Bretella di Rivalta, alla quale si sta comunque iniziando a lavorare), questo tratto intermedio dell’arteria sembra quello su cui ci sono maggiori difficoltà di intervento e minori prospettive di lavori a breve termine.
Esiste però uno studio di fattibilità di massima, redatto alcuni anni fa dalla Provincia.
Esso prevede per l’attraversamento di Vezzano la realizzazione di un nuovo tracciato sul lato opposto del Crostolo rispetto all’attuale, che si allontanerebbe anche di alcune centinaia di metri dall’abitato.
Una variante la cui realizzazione dovrebbe avvenire in tre lotti distinti. Sullo stesso lato orografico del Crostolo lo studio della Provincia prevede anche una variante a La Vecchia, ed una dalla Bettola al Bocco.
Un progetto che al momento è solo sulla carta, e che probabilmente farà fatica ad arrivare al livello di concretizzazione per un solo, grande problema: i costi. Lo studio risale a prima della crisi economica, e già allora presupponeva una necessità di risorse ingenti: i tre stralci della variante di Vezzano ammonterebbero a circa 70 milioni di euro, la variante de La Vecchia 16 milioni, la variante della Bettola 34 milioni. Costi peraltro che andrebbero aggiornati essendo trascorsi alcuni anni. (l.t.)
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