Svolta dall’alto più controlli e meno sprechi
Gesta passa di mano e va a finire in pancia alla Coopservice. Il fondo Namira 7 è stato acquisito dal Ccfs, che ha versato 20 milioni cash. Ma le patate bollenti per il Ccpl non sono tutte qui. Anzi....
Gesta passa di mano e va a finire in pancia alla Coopservice. Il fondo Namira 7 è stato acquisito dal Ccfs, che ha versato 20 milioni cash. Ma le patate bollenti per il Ccpl non sono tutte qui. Anzi. La svolta impartita per volere dei vertici della Legacoop e dei vari azionisti intrecciati nella complicata galassia delle partecipazini cooperative, non è solo di carattere industriale. A dover cambiare all’interno della cooperativa di via Gandhi è anche la gestione. Ogni piano di investimento dovrà ora essere analizzato nel dettaglio e approvato dal direttore generale Andrea Imbriani, uomo cresciuto tra società di investimento e private equity, che ha già cambiato alcune pedine ai vertici del Ccpl e nelle controllate. Ci sono dirigenti che verranno lasciati a casa e altri che saranno assegnati invece a nuovo compito, sulla base della valutazione progressiva dei risultati e delle competenze. Ogni cosa dovrà andare al suo posto, secondo i programmi. Ma non sarà lavoro facile per Imbriani e Versace: smuovere il corpaccione del Ccpl (110 anni di storia) è di per sè un’impresa. Versace, per ora, ha confermato che non ci sarà un giro di vite né verranno avviate azioni di responsabilità nonostante il buco da 101 milioni di euro messo a bilancio nel 2013. Nessuna azione su Coopbox, accusata di aver costituito un cartello sui prezzi. Fatto accertato dall’antitrust - i manager hanno “confessato” - che costerà una multa potenziale da 45 milioni di euro, per la quale non esistono al momento responsabili.
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