Punta la pistola alla moglie che non vuole farlo uscire
Vezzano: un 43enne minaccia la donna, poi si mette alla guida ubriaco Dopo aver seminato il panico in un locale del centro si schianta con l’auto
VEZZANO. “A vagh al bar!”. Ma la moglie non era della stessa idea, così un vezzanese di 43 anni ha deciso di imporre la sua autorità estraendo e puntandole la pistola. Il fatto increscioso è successo due sere fa: l’uomo, in stato di ebbrezza e senza patente – perché gli era già stata ritirata – voleva andare al bar.
Voleva a tutti i costi guidare l’auto fino al bar, ma la moglie ha cercato di dissuaderlo. In risposta si è vista minacciata con una pistola dal marito che quindi, alla fine è riuscito a mettersi al volante diretto verso il locale. Vista la situazione, la donna ha saggiamente dato l’allarme, attorno alle 22, pervenuto ai carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti, preoccupati soprattutto per il possesso di una pistola da parte dell’uomo ubriaco.
I militari si sono quindi riversati sulle strade dell’Appennino alla sua ricerca. Le ultime notizie lo davano in un bar del paese ma anche qui – dopo aver puntato, secondo alcune testimonianze, la pistola nei confronti dei clienti seduti sulla distesa estiva – non è stato possibile rintracciarlo perché si era già allontanato.
L’hanno trovato, alla fine, a poche centinaia di metri dal bar. Era ancora in visibile stato di esagitazione, e proprio a causa dell’uso smodato di bevande alcoliche aveva perso il controllo dell’auto andandosi a schiantare contro un muro.
Quando i carabinieri hanno raggiunto l’auto, hanno trovato l’uomo con una vistosa ferita al sopracciglio, da cui sanguinava copiosamente, tanto che si era sdraiato sul lato guida mentre sul sedile lato passeggeri i militari hanno immediatamente notato la pistola che è stata prontamente recuperata. Si trattava di una pistola scacciacani senza tappo rosso (quindi irregolare), perfetta imitazione di una calibro 6,35.
Dopo le cure del caso per la ferita, praticate sul posto perché l’uomo rifiutava il trasporto in ospedale, il 43enne di Vezzano è stato sottoposto ad accertamento con l’alcoltest che ha rivelato un tasso alcolico vicino a 2 grammi litro.
Condotto in caserma l’uomo è stato quindi denunciato per minaccia aggravata e guida in stato d’ebbrezza con la multa di oltre 800 euro per aver guidato l’auto, poi sequestrata, che era anche sprovvista di assicurazione. I carabinieri hanno infine sequestrato la pistola scacciacani utilizzata per minacciare la moglie. (l.t.)
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