Restauro della basilica ecco sei nuovi benefattori
Boretto: pronti 145mila euro che verranno donati dalle famiglie del paese Serviranno per completare i lavori in tre cappelle della chiesa di San Marco
BORETTO. Oltre 140mila euro da parte di sei famiglie per il restauro di alcune cappelle della basilica di San Marco. Questa l’ingente donazione di cui ha di recente dato comunicazione il bollettino parrocchiale arrivato in tutte le case del paese e che permetterà un significativo passo in avanti nella sistemazione della chiesa, al centro di un’imponente opera di restauro avviata ormai da tempo.
Con il restauro del presbiterio si è concluso il primo lotto di lavori interni della basilica, anche grazie all’impegno di tante persone che – insieme al Comitato per i restauri – hanno contribuito a realizzare un’opera degna di una chiesa dalla forte valenza storica. A fronte di tanti lavori ancora da compiere, alcune persone e famiglie del paese, mosse dall’amore per la propria basilica, allo scopo di vederla sempre più accogliente, hanno chiesto di contribuire al restauro di tre cappelle: quelle dedicate a Sant’Antonio, alla Madonna del Rosario e a San Giuseppe, per una somma complessiva di 145mila euro.
Davanti al parroco don Gianfranco Caleffi e a un rappresentante del Comitato, questi cittadini hanno firmato il loro impegno: si sono impegnati Gianni Bertazzoni e Anna Benevelli, in memoria dei defunti della famiglia Mirotti, Aldo Garimberti e Nilla Montanari, Cesira Montanari e Oreste Fontanesi, Giovanna Muti, la famiglia R. Nizzoli, Laura Zanichelli. Un elenco che potrebbe allungarsi in futuro e ai quali vanno aggiunti anche coloro che, durante l’esposizione delle due pale ritornate in basilica poche settimane fa, dopo il crollo della cupola del 1988 (iniziativa organizzata dal Comitato), hanno aderito all’iniziativa “Adotta un pezzo di basilica”.
Oltre alle tre cappelle ci sono buone prospettive anche per il restauro della cappella del Sacro Cuore e del Santissimo, per mezzo del finanziamento da parte di privati e con il contributo promesso dall’amministrazione comunale. Nei prossimi mesi, saranno poi ricercati fondi per la cappella dedicata al beato Artemide Zatti.
Nei prossimi giorni, infine, sarà concluso il montaggio dell’organo restaurato – anche se mancano ancora 80mila euro, inizialmente previsti, poi venuti a mancare – del quale, a fine settembre, è prevista l’inaugurazione con un concerto dedicato. «Queste donazioni – spiegano dal Comitato – rappresentano un ulteriore passo in avanti per il completamento dei lavori di restauro conservativo dell’interno. Questi lavori dovrebbero iniziare entro la fine di agosto e terminare verso Natale. Si proseguirà subito dopo con uno dei due altari laterali maggiori (Santissimo Sacramento e o Sacro Cuore) per terminare con l’altare dedicato al beato Artemide Zatti. Restano poi tutti gli altri lavori di restauro conservativo, non meno importanti».
Andrea Vaccari
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