Lo “Stabat Mater” di Simone sotto la Pietra
Ai piedi della rupe di Bismantova a Castelnovo Monti il rock si fonde con il latino

CASTELNOVO MONTI. Un’anteprima assoluta; un palcoscenico suggestivo e mozzafiato; la musica e lo spirito rock che si fondono con la lingua latina e un classico della letteratura medievale. Tutto questo e molto di più all’evento unico che si sta svolgendo ai piedi della Pietra di Bismantova – il primo di due concerti organizzati da Comune e Apt servizi, Unione di prodotto appennino e verde e Provincia. Sul palco Franco Simone, il tenore Gianluca Paganelli e il rocker Michele Cortese.

In anteprima nazionale Simone presenta il suo nuovo spettacolo in cui propone con musica moderna lo “Stabat Mater” di Jacopone da Todi. “Stabat Mater” è anche il brano di apertura dell’opera rock sinfonica, dall’omonimo titolo, che sarà pubblicata completa nell’autunno 2014 a cui seguirà un tour nella maggiori città italiane. I motivi di curiosità, come abbiamo visto, sono tanti, a cominciare dall’uso della lingua latina, assolutamente inconsueto per un’opera rock, e per la qualità e originalità della musica. Franco Simone ha saputo spaziare dalla musica classica, di cui è profondo conoscitore, fino a un rock moderno interpretato in modo creativo. L’arrangiamento, sontuoso, è del maestro Alex Zuccaro.
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