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DUE INIZIATIVE

Ictus, campagna preventiva «Primi sintomi? Chiama il 118»

Ictus, campagna preventiva «Primi sintomi? Chiama il 118»

REGGIO EMILIA. “Al manifestarsi dei primi sintomi dell'ictus chiama subito il 118”. È il messaggio che in questi giorni sta arrivando per posta alle famiglie reggiane e che sarà ulteriormente...

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REGGIO EMILIA. “Al manifestarsi dei primi sintomi dell'ictus chiama subito il 118”. È il messaggio che in questi giorni sta arrivando per posta alle famiglie reggiane e che sarà ulteriormente rafforzato da due momenti informativi previsti oggi a Castelnovo Monti e domenica 7 settembre a Reggio Emilia.

La campagna di comunicazione, sviluppata nell'ambito dello studio "Eroi" (Educazione e ritardo di ospedalizzazione ictus) curato dalla Azienda ospedaliero-universitaria di Parma e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, intende diffondere poche e semplici informazioni affinché adulti e bambini possano riconoscere immediatamente le caratteristiche di un ictus e chiedere aiuto al Servizio 118. Intorpidimento, perdita di forza degli arti, paralisi parziale, difficoltà di parlare e di comprendere, cefalea improvvisa ed intensa, vertigini, perdita di una parte del campo visivo, questi i sintomi più frequenti di un ictus in corso. L’ictus ischemico rappresenta l’80% dei casi ed è dovuto ad un trombo oppure ad un embolo che va ad occludere uno dei vasi sanguigni. È possibile intervenire per la riapertura del vaso occluso con il trattamento fibrinolitico, l’unica terapia che può salvare la vita. La condizione è che venga somministrata entro poco più di quattro ore dall’esordio dei sintomi. Nella nostra provincia, è attivo l’impegno della Stroke Unit, settore intensivo del reparto di Neurologia del Santa Maria diretto dalla dottoressa Norina Marcello, che tratta circa 680 casi all’anno di ictus.

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