Gazzetta di Reggio

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Precipita dalle scale e muore a 93 anni

Adriano Arati
Precipita dalle scale e muore a 93 anni

Viano: il corpo senza vita di Caterina Leuratti scoperto dal nipote che doveva pranzare con lei

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VIANO (REGGIO EMILIA). Muore in casa cadendo dalle scale. La 93enne Caterina Leuratti di Pulpiano è stata trovata morta ieri, poco dopo mezzogiorno, nell’abitazione in cui ha trascorso gran parte della sua esistenza, e dove continuava a vivere da sola, in piena autonomia, nella piccola borgata sistemata nella splendida area verde non lontana da San Giovanni di Querciola.

La drammatica scoperta è stata fatta dal nipote, che era andato dalla nonna per pranzare insieme a lei.

Il ragazzo, trovando la porta chiusa, si è subito preoccupato, è tornato a casa – anche lui vive a Pulpiano – per prendere la chiave di scorta ed entrare per vedere cosa fosse successo. Si è trovato davanti la nonna esanime, ricoperta di sangue, con una gamba fratturata e ha subito dato l’allarme.

Nel paesino sono arrivati l’équipe medica dell’elisoccorso di Parma, i volontari della Croce Rossa di Casina e i carabinieri della tenenza di Scandiano, e quasi tutti gli abitanti della zona si sono radunati per capire cosa fosse successo, e poi per esprimere il loro cordoglio ai famigliari della 93enne.

La situazione era disperata e l’intervento d’emergenza dei sanitari, nonostante tutti i tentativi di rianimare la donna, non ha potuto cambiare le cose. Al medico non è rimasto altro che formalizzare il decesso di Caterina Leuratti.

I carabinieri hanno iniziato a raccogliere testimonianze per capire cosa potesse essere accaduto. La Leuratti è stata trovata accasciata sul pavimento del piano terra, con una ferita alla testa e una gamba rotta. Tracce di sangue erano anche al piano superiore, dove la donna aveva la camera da letto.

I dettagli non sono ancora stati chiariti, anche se la morte è stata comunque dichiarata accidentale, ogni eventuale dolo è stato escluso.

È probabile che la pensionata abbia accusato un malore, forse dovuto a una ferita riaperta, che le ha fatto perdere sangue ed energie, finendo per cadere giù dalle scale. Tutto questo in mattinata, rimanendo alcune ore immobile prima che il nipote – poi insospettito dalla porta chiusa: la Leuratti la apriva quando si alzava – si presentasse per il pranzo.

La 93enne, originaria di Giandeto, ha abitato per parecchi decenni a Pulpiano, dopo essersi sposata con Gino Battistini. Il marito è morto 17 anni fa, proprio nei primi giorni di agosto come la moglie. La coppia ha avuto un figlio, Guido, il padre del ragazzo che ha scoperto l’accaduto; anche lui vive a Pulpiano, a poche decine di metri dalla casa di famiglia.

La Leuratti non aveva mai voluto trasferirsi altrove, nonostante le richieste dei parenti, e continuava ad abitare da sola, cucinando e facendo le pulizie, ancora in buona forma fisica. La data del funerale non è ancora stata fissata.

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