«Sembrava fosse scoppiata una bomba»
Il gestore Massimo Barbieri sconsolato per i danni: «Ma per fortuna avevo tolto tutti i soldi»
MONTECCHIO. E’ durato tre minuti l’assalto alla colonnina del self service del distributore Eni della nuova circonvallazione di Montecchio, che ha provocato ingenti danni all’impianto ma fruttato ai ladri un bottino di appena 10 euro. E il gestore Massimo Barbieri, anche se sconsolato per quanto accaduto, lo ripete più volte, proprio per sottolineare come la banda abbia corso grossi rischi per fuggire con un bottino misero. «Quando sono arrivato – spiega il gestore – sembrava che fosse esplosa una bomba».
I malviventi, ripresi nella loro azione dalle telecamere di videosorveglianza, erano tre: uno è rimasto sull’auto, parcheggiata sulla provinciale (in modo che non venisse ripresa), mentre gli altri due hanno fatto saltare la colonnina del self service.
«L’unica soddisfazione, di fronte a questa scena da Far West, – aggiunge Massimo Barbieri – è che i ladri nel cassetto hanno trovato soltanto 10 euro. Faccio questo mestiere da più di dieci anni e, visti tutti i furti commessi ai danni dei distributori, tolgo sempre i soldi dalla colonnina del self service, proprio come avevo fatto sabato sera, poche ore prima dell’assalto».
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