Gazzetta di Reggio

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Vede le sue bici rubate in mano a un altro

Vede le sue bici rubate in mano a un altro

Lo ha fermato e ha chiamato i carabinieri: il 32enne che le usava è stato denunciato per ricettazione

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REGGIO EMILIA. Qualche giorno prima, il furto delle sue biciclette: uno dei tantissimi furti, purtroppo, che si registrano anche nella nostra provincia. Poi, in seguito, l’incontro con chi quella bicicletta la stava usando.

E’ la singolare vicenda capitata a un 34enne di Sant’Ilario che, per caso, ha visto un uomo che girava tranquillamente in sella a una bicicletta tenendone un’altra per mano per le strade di Cadé.

A quel punto, per nulla intimorito, ha deciso di fermarlo. E poi di chiamare i carabinieri, raccontando loro l’accaduto.

Sul posto, sono arrivati i carabinieri che hanno subito chiesto conto all’uomo del fatto che fosse in possesso di quelle due biciclette, del valore di 500 euro. E lui, incalzato dalla domande, ha spiegato in maniera molto generica di averle acquistate da uno sconosciuto.

Una circostanza che lo ha fatto finire nei guai.

L’uomo è stato accompagnato in caserma, dove è stato identificato: si tratta di un 32enne incensurato abitante in città. Per lui è scattata la denuncia per ricettazione.

Il proprietario delle biciclette, al termine delle formalità di rito, ne è quindi rientrato in possesso.

Qualcuno gliele aveva rubate dal garage della propria abitazione: come spesso accade, i garage vengono aperti di notte e vuotati di quanto di valore contengono. Biciclette comprese.

E’ possibile anche che il 32enne fosse in buona fede, quando ha acquistato le biciclette. Ma bisogna essere molti cauti quando si compie un acquisto attraverso canali non convenzionali, magari per cercare di risparmiare qualche soldo. Perchè come in caso se si tratta di materiale rubato, quello che si rischia è una denuncia per ricettazione.

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