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«Cispadana indispensabile per il rilancio della Bassa»

«Cispadana indispensabile per il rilancio della Bassa»

Reggiolo: il sindaco Angeli soddisfatto per il passo avanti deciso da Renzi «Necessaria per la ripresa economica delle aree colpite dal sisma del 2012»

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REGGIOLO. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha sbloccato il cantiere della Cispadana, inserendo questa infrastruttura nel decreto “Sblocca Italia” e il Comune di Reggiolo festeggia.

Con una propria nota, il sindaco Roberto Angeli, ricorda che proprio lui aveva risposto all'invito di Renzi del 2 giugno segnalando la necessità di riavviare i lavori per la realizzazione della Cispadana.

«Ci permettiamo – aveva scritto allora il sindaco Roberto Angeli – di segnalare la necessità di accelerare, per quanto è possibile, il completamento della viabilità Cispadana. Questa arteria risponde ad una esigenza di razionalizzazioni della rete stradale, ponendosi come elemento di connessione tra i principali itinerari nord-sud del Paese e migliorando l’integrazione delle reti esistenti o in progetto. La realizzazione di questa opera riveste infine un’importanza strategica per la ripresa economica dell’area colpita dal sisma del 2012, perché consentirebbe di riposizionare il sistema locale in una rete più ampia di relazioni globali».

Nella lettera inviata al presidente del Consiglio, Angeli aveva ricordato come il progetto fosse considerato prioritario dalla Regione.

«La previsione dell’autostrada regionale Cispadana rientra tra gli obiettivi prioritari di settore (PRIT 98) ed è stata ribadita anche nel nuovo Piano regionale dei trasporti 2010 – 2020 in fase di adozione. L’Assemblea Legislativa ha approvato nel 2006 il programma delle autostrade regionali stabilendo quale modalità di realizzazione lo strumento del project financing, con una eventuale partecipazione regionale massima di 350.000.000 euro. All’inizio del 2010 la Regione ha completato la procedura di gara ed ha aggiudicato la concessione ad una ATI denominata ARC (Autostrada regionale Cispadana). La progettazione definitiva dell’opera è stata completata ed attualmente è in corso la Valutazione di Impatto Ambientale. I tratti da realizzare consistono nel collegamento di viabilità ordinaria nel tratto tra la SP. 2 e la ex SS 62 “della Cisa” e nel tratto autostradale Reggiolo – Bondeno – Cento».

«Per Reggiolo quindi, la realizzazione del collegamento autostradale – afferma Angeli – rappresenta un importante volano di sviluppo per il tessuto economico locale, un'occasione che non può essere persa. Di analogo tono la lettera dell’Unione dei Comuni modenesi dell’Area Nord, che difendono la Cispadana.

«Chi la definisce “inutile” – sottolinea il presidente Alberto Silvestri – ha scarsa conoscenza della situazione generale che questo territorio sta vivendo. Questa parte d'Italia attende quest'opera da quasi mezzo secolo, a maggior ragione dopo le difficoltà subentrate nei mesi post terremoto». (f.d.)

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