Gazzetta di Reggio

Reggio

«Noi attendiamo le linee guida»

L’amministratore del Centro Palmer: «Solo allora potremo creare la banca»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Siamo in attesa della definizione delle linee guida che su questa materia il Ministero della Salute dovrà emanare».

Fin dall’uscita della sentenza della Consulta, oltre al Santa Maria Nuova, anche il Centro Palmer è stato oggetto di richieste di chiarimenti, da parte di coppie interessate alla fecondazione eterologa. Ma l’amministratore del Centro, Giacomo Magrì è cauto: «Alle persone che chiamano - dice - noi esponiamo la situazione».

Ovvero, cosa dite loro?

«Semplicemente che siamo in attesa che il ministero definisca come agire. In assenza di queste linee guida, non possiamo che limitarci a prendere i dati di chi ci chiama e a dire loro che in assenza di queste direttive non possiamo muoverci».

E quando queste direttive arriveranno?

«Quando queste direttive arriveranno non si potrà certo partire a spron battuto. Si dovrà ricreare una banca e ricercare i donatori idonei».

Tutti i centri privati si comporteranno in questo modo?

«C’è da augurarselo, anche se io posso garantire soltanto per il nostro Centro».

Anche al di fuori dell’Italia, dove peraltro le coppie già stanno dirigendosi, par di capire, siamo di fronte a una jungla. Anche dal punto di vista dei prezzi...

«E’ vero - dice Magrì - ci sono realtà come la Spagna che hanno prezzi, per un ciclo di eterologa che sono oggi assolutamente fuori dalla realtà. Poi altre realtà, di altri paesi, dove i prezzi sono decisamente più bassi. ma scende anche la qualità del servizio. Quando ci sarà possibile, noi saremo attenti alle condizioni di chi si rivolge a noi». (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google