Domani il tributo in piazza Zanti
A mezzanotte, durante “Kalimba de luna”, una band suonerà le sue chitarre
CAVRIAGO. Era il 15 agosto di dieci anni fa quando si spense Antonio Pioli, in arte Wandrè. A Cavriago, bisogna ammetterlo, è sempre stato considerato l’estroso del paese. Ma si sa, nessuno è profeta in patria. Ora però le cose sembrano cambiate e gli eventi a lui dedicati non si sono esauriti con la mostra e la tre giorni di eventi di aprile. A Ferragosto si è pensato di ricordarlo, ovviamente, nel modo a lui più congegnale: in musica.
Domani sera la Pro loco ha organizzato la “Kalimba de luna” in piazza Zanti, una serata all’insegna della solidarietà a favore dell’Avis locale: il ricavato sarà devoluto a questa associazione derubata durante la Notte Bianca di 6mila euro.
Non mancherà il divertimento: la gente è invitata ad ascoltare in accappatoio la band “80minchia party” per raggiungere il record mondiale di persone che assistono in accappatoio a un concerto.
Poi, e qui si arriva a Wandrè, allo scoccare della mezzanotte il gruppo ricorderà Antonio Pioli suonando alcuni suoi strumenti, altri saranno esposti sul palco. Ci saranno anche eventi privati: «La sera tra il 14 e il 15, da un po’ di anni a questa parte, invito gli amici più cari a casa mia – dice il cavriaghese Roberto Meglioli, manager di star internazionali – di solito leggiamo e recitiamo brani e poesie. Quest’anno verso l’una di notte ricorderemo “Gateina” (altro nome di Wandrè, ndr), è stato un amico attento alle novità e a quello che gli accadeva intorno, col quale era anche molto facile “questionare”. Ma questo era: schietto e sfidante. Ed era il suo bello».
Non è da escludere anche che a Ferragosto ci siano manifestazioni spontanee ed esibizioni musicali anche al cimitero, davanti alla tomba di Wandrè. (c.f.)
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