A Cinquecerri ritorna la Festa dei Borghi
Ligonchio: a partire dalle 17 dimostrazioni di antichi mestieri, mostre e gastronomia locale
LIGONCHIO. A Cinquecerri torna domani (dalle 17) l’evento più atteso dell’estate: la festa dei borghi, organizzata dalla Polisportiva locale, giunta alla sesta edizione. Via della Costa, una delle strade interne della frazione, e le sue diramazioni si trasformano. Aie, cortili e angoli più suggestivi diventano laboratori degli antichi mestieri: calzolaio, falegname, lavandaia, impagliatore di sedie, boscaiolo, fabbro, casaro (con cottura e lavorazione del formaggio e della ricotta), il maniscalco (una new entry) e altri “mestieranti” che mostreranno il fascino dei lavori tradizionali rappresentati dagli attrezzi classici. Spettacolare si annuncia la battitura e trebbiatura del grano e del farro.
E poi ci saranno mostre fotografiche, esposizione di quadri e sculture, le porte dipinte di garage e stalle (“Porta l’arte sulla porta”) e una simpatica proposta: in prossimità dello stabile che ospitava la scuola elementare, la maestra Giorgia ricreerà l’atmosfera di una volta con lezioni speciali all’aperto per una classe di bambini forniti di grembiuli.
La gastronomia avrà un posto di riguardo, sia pure rigorosamente legata alle tradizioni del luogo: gnocco fritto, la “sulada”, carne arrostita, torte e dolci, il tutto servito in ambienti particolari, come l’osteria “d’Zaverie” o “Ca’ Marcaccioni”, resuscitati per incanto e rimessi a nuovo. Come sempre ci sarà il trionfo della polenta, servita fritta o con ragù di carne o sugo di funghi e non mancherà la pizza. Infine per gli amanti della carne all’argentina, ecco l’asado e per i visitatori frettolosi pronta la porchetta volante. Ogni “locale” avrà i suoi bravi suonatori con fisarmoniche e chitarre. (l.t.)
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