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BAISO, dopo quella del muraglione

Doppia festa del Pd, appuntamento a ferragosto con liscio e politica

Doppia festa del Pd, appuntamento a ferragosto con liscio e politica

BAISO. Materiale resistente a Baiso. Anche nella più “filosovietica delle province dell’impero”, per citare i Cccp, o almeno in montagna, le feste dell’Unità e le manifestazioni derivate sono in calo...

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BAISO. Materiale resistente a Baiso. Anche nella più “filosovietica delle province dell’impero”, per citare i Cccp, o almeno in montagna, le feste dell’Unità e le manifestazioni derivate sono in calo numerico e qualitativo. Soprattutto in Appennino, con due eccezioni.

Il capodistretto Castelnovo Monti, con l’evento di Felina, e soprattutto Baiso, unico Comune della zona dove il Pd non organizza una ma due feste democratiche. La prima è andata in scena a luglio al Muraglione, lungo il corso del Secchia, la seconda, quella di Baiso centro, è in programma da Ferragosto sino a domenica 17 nel centro del paese. Domani i ristoranti saranno aperti a pranzo e cena, domenica 17 solo a cena, con lasagne, tortelli, polenta ed altri piatti tipici.

Sabato 16 agosto, invece, ci sarà una serata dedicata al ricordo di Enrico Berlinguer, con la proiezione del film sull’ex segretario del Pci accompagnata da gnocco fritto, salumi e bevande. Domani e domenica non mancheranno i classici banchetti dei giochi e il ballo liscio, a ferragosto con “Emilio e i Notturni”, domnica con “Anna e Bezzi”.

Al di là del programma, all’insegna della tradizione, l’elemento che spicca è quella della resistenza della festa, storicamente organizzata attorno al Ferragosto, quando in molti altri paesi le manifestazioni del periodo non hanno valenza politica. La peculiarità di Baiso si è vista anche alle ultime elezioni, dove il sindaco Pd Fabrizio Corti ha ottenuto oltre il 78% dei voti.

«A Baiso abbiamo una storica tradizione per le feste e per la gastronomia, ma non è solo questo, c’è anche un forte legame di appartenenza politica», racconta proprio Corti. Non è che siamo sempre d’accordo su tutto, alle primarie per dire le posizioni erano molto diverse al nostro interno, ma quando si tratta di lavorare andiamo tutti insieme. E queste sono feste importanti, anche per ricordare la nostra storia politica, non sono un appuntamento come le altre, e i due gruppi organizzatori tengono molto a fare le due feste, al Muraglione e in centro».

Francesco Benassi, attuale segretario del Pd di Baiso, riconosce il merito dei suoi predecessori: «Se oggi siamo ancora qui con le feste è grazie a chi negli anni ha sempre seguito da vicino gli eventi. Io spero di portarle avanti al meglio. Abbiamo i nostri due gruppi distinti, Baiso e Muraglione, poi ovviamente ci si aiuta, ma le due feste rimangono». (ad.ar.)

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